
La flotta resterà in porto per tutto il mese di ottobre
di Umberto Serenelli
A partire da domani la flotta di Fiumicino resterà in porto per il fermo pesca. Dal primo al 30 ottobre, sul mercato romano non ci sarà pescato fresco locale, in quanto lo stop per il ripopolamento dei fondali riguarderà tutto il Mar Tirreno. Lungo la costa laziale incroceranno le braccia anche i lupi di mare degli approdi di Anzio, Civitavecchia, Terracina e Gaeta. Ovviamente, il periodo scelto dall’Ue per fermare l’attività di strascico non è in linea con quanto chiedono gli armatori e le cooperative.
“Contestiamo il fermo a ottobre – precisa Gennaro Del Prete, presidente coop Pesca romana di Fiumicino – perché non porta alcun beneficio al ripopolamento ittico del mare. Abbiamo più volte suggerito, anche se inutilmente, alla Commissione europea che le uova vengono depositate a giugno e durante questo mese il novellame cresce. Tutto ciò, però, non viene compreso da chi decide i periodi che non si consulta con la categoria. Mai come in questa occasione siamo contenti di restare in porto perché il periodo coincide con il caro carburante che ci sta provocando pesanti problemi economici”.






