
L’imbarcazione, forse trascinata dalla piena del Tevere, giace a 3 metri di profondità. Danni a un motoscafo, scatta l’ordinanza della Capitaneria
di Umberto Serenelli
Davanti al cantiere nautico “Jesus” di Fiumicino è finita sul fondale della Fossa Traianea una barca di circa 12 metri. Molto probabilmente si tratta di un relitto semi-affondato che era ormeggiato in prossimità di Capo due Rami.
Questo ha costretto la Capitaneria di porto di Roma-Fiumicino ad emanare un’ordinanza con cui segnalare l’affondamento e il pericolo per la navigazione.
Il relitto è stato, con molta probabilità, trascinato dall’ultima piena del Tevere fino a davanti al cantiere di via della Scafa dove si è poi inabissato su un fondale di circa 3 metri.
A segnalare la presenza dell’ostacolo il proprietario di un motoscafo che ha riportato danni all’elica.
“Venuti a conoscenza del disagio – precisa Giuseppe Rinaldi, amministratore delegato del Consorzio Nautico Lazio di cui fanno parte oltre 30 cantieri – ci siamo fatti carico di posare un ‘gavitello’ per segnalare la presenza del relitto sul fondo a quanti navigano in quel tratto. Ora auspichiamo l’immediata rimozione”.






