
Il sindacato accoglie positivamente il concorso, ma denuncia una carenza strutturale di personale e chiede interventi immediati sull’organico
Il sindacato accoglie con favore l’avvio della procedura concorsuale da parte dell’Amministrazione, ma ritiene del tutto insufficiente il numero dei posti messi a concorso rispetto alle effettive esigenze del territorio.
A fronte di una carenza stimata in almeno 100 unità, oggi il Corpo può contare su appena 85 operatori in servizio. Numeri che, secondo la UIL FP, non sono più compatibili con la dimensione, la complessità e la crescita demografica di un territorio come quello di Fiumicino.
“Gli agenti stanno garantendo quotidianamente i servizi alla cittadinanza grazie a un impegno straordinario, spesso andando oltre l’ordinario – sottolinea Salvatore Villano, coordinatore nazionale Polizia Locale UIL FP – ma non si può continuare a chiedere al personale di colmare strutturalmente con sacrifici individuali una carenza di organico ormai evidente”.
La situazione diventa ancora più complessa alla luce dell’ampliamento dei servizi sul territorio. Il distaccamento di Aranova, quello presso l’Aeroporto e l’introduzione dell’ufficio mobile rappresentano servizi importanti per la comunità, ma richiedono personale adeguato per poter essere garantiti con continuità e soprattutto in condizioni di sicurezza.
A questo si aggiunge l’età anagrafica del personale attualmente in servizio e la necessità di affiancare agli operatori un nuovo contingente di giovani agenti, adeguatamente formati, in grado di assicurare il necessario ricambio generazionale.
La UIL FP pone inoltre l’accento sulla necessità di investire non soltanto sul personale, ma anche sulle dotazioni tecnologiche, sugli strumenti individuali di difesa e sulle attrezzature di reparto.
Altrettanto centrale è la formazione, che deve accompagnare i continui aggiornamenti normativi e prevedere un adeguato addestramento pratico sulle tecniche e sulle tattiche operative.
“Rafforzare la Polizia Locale significa investire nella sicurezza degli operatori e nella qualità dei servizi ai cittadini – evidenzia la UIL FP – Non basta aumentare le responsabilità e i servizi richiesti al Corpo: occorre garantire le risorse umane, professionali e strumentali necessarie per svolgerli”.
Particolare attenzione viene posta anche sulla situazione del personale assunto a tempo determinato, il cui contratto è prossimo alla scadenza. La UIL FP chiede all’Amministrazione di procedere alla proroga dei contratti, evitando di disperdere professionalità e personale già formato in un momento in cui il Corpo non può permettersi un ulteriore depauperamento dell’organico.
L’Amministrazione, nel corso del confronto, si è mostrata attenta alle criticità evidenziate sul personale in servizio nelle diverse articolazioni. La UIL FP auspica ora che questa attenzione si traduca in scelte concrete e tempestive, a partire dal rafforzamento dell’organico.
La questione assume inoltre particolare rilievo nel quadro nazionale. Proprio in queste ore, infatti, sono in discussione presso la I Commissione Affari Costituzionali del Senato gli emendamenti e gli ordini del giorno relativi al testo di riforma della legge delega sulla Polizia Locale.
“Il ruolo della Polizia Locale è sempre più centrale nella sicurezza delle nostre città, in collaborazione con le altre Forze di polizia a ordinamento statale. Per questo – conclude il Segretario Generale UIL FP Claudio Benedetti – servono corpi adeguatamente dimensionati, professionalmente preparati e dotati degli strumenti necessari. Anche a Fiumicino è arrivato il momento di passare dalle criticità denunciate alle risposte concrete: più personale, più formazione e più investimenti per garantire sicurezza agli operatori e servizi efficienti alla cittadinanza”.






