
Si cercano investitori privati per il secondo lotto dello scalo mentre il Lazio rafforza la sua presenza nel mercato internazionale
di Dario Nottola
Mentre il porto di Civitavecchia punta a raggiungere 4 milioni di passeggeri crocieristi entro tre anni, viaggiando intanto verso un nuovo record nel 2026, anche per il nuovo porto commerciale di Fiumicino si affaccia più concretamente la progettualità per un secondo lotto, legato all’avvento di navi da crociera in uno scalo pubblico (e non solo privato, vedi progetto al vecchio faro), passando per la ricerca di investitori privati.
Con questi obiettivi l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale è in questi giorni protagonista al Seatrade Cruise Global di Miami, principale appuntamento mondiale del settore crocieristico.
La delegazione è guidata dal Presidente Raffaele Latrofa: i porti di Roma e del Lazio sono presenti all’interno dello stand CruiseItaly coordinato da Assoporti. Obiettivo della missione è stato anche promuovere il network Civitavecchia-Fiumicino-Gaeta, rafforzando il posizionamento competitivo del sistema portuale del Lazio nel panorama internazionale e consolidando i rapporti con le principali compagnie crocieristiche mondiali.
La partecipazione al Seatrade si inserisce in un contesto di forte crescita del settore, come confermato dalle previsioni diffuse proprio al Seatrade da Cemar Agency Network, che stimano per il 2026 oltre 15 milioni di crocieristi in Italia. In questo scenario, Civitavecchia si conferma primo porto crocieristico nazionale e al vertice del Mediterraneo, con 3,78 milioni di passeggeri previsti, nuovo record assoluto, rafforzando il proprio ruolo di hub strategico del Mediterraneo e porta d’accesso privilegiata a Roma.
In particolare, per Civitavecchia l’obiettivo è consolidare ulteriormente la presenza delle principali compagnie crocieristiche, incrementando al tempo stesso gli accosti di armatori che finora hanno toccato in misura minore il porto di Roma e promuovendo ulteriori territori nel Lazio, oltre alla Capitale.
Dopo la realizzazione in corso della Darsena pescherecci, attuale primo lotto, per il nuovo porto commerciale di Fiumicino, alla destra dell’attuale porto canale, invece, l’attenzione – fa sapere l’Adsp – è rivolta alla promozione del “secondo step progettuale dedicato alle crociere”, con l’obiettivo di attrarre investitori privati interessati allo sviluppo del nuovo scalo pubblico.
Per Gaeta, infine, si punta a rafforzare il posizionamento nel segmento delle crociere di lusso, favorendo l’arrivo di navi di dimensioni più contenute e ad alto valore aggiunto.
“Essere protagonisti al Seatrade Cruise Global significa rappresentare al meglio il sistema portuale del Lazio in un contesto internazionale strategico. I numeri previsti per il 2026 confermano la centralità di Civitavecchia e la solidità del nostro modello di sviluppo. Il nostro obiettivo è arrivare a 4 milioni di passeggeri entro i prossimi tre anni”, ha sottolineato Latrofa






