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NO 5G: ANCHE A FIUMICINO IL FLASH MOB CONTRO IL PIANO COLAO

Buccieri: “Chiediamo che il Primo cittadino emetta un’ordinanza per richiedere la sospensione immediata della sperimentazione sul nostro territorio”

di Rosanna Somma

NO 5G. Questa mattina, sabato 20 giugno 2020, anche a Fiumicino, come in tutta Italia, i cittadini sono scesi in piazza manifestando contro il Piano Colao.
 
L’iniziativa, su rete nazionale, è stata organizzata dall’ “Alleanza italiana Stop 5G”.
 
Al flash mob locale, promosso dal “Comitato Stop 5G” di Fiumicino e che si è svolto nei pressi degli edifici comunali, ha aderito anche il comitato “Salviamo la Riserva di Procopio di Ostia”.
 
IL PIANO COLAO Chi è Vittorio Colao? Ex manager Vodafone, ed ora capo della task force di esperti reclutati dal Governo per rilanciare l’Italia post-emergenza Covi-19 (Piano Italia 2020-2022). L’ex manager, ha consegnato al premier Conte un documento di 121 pagine suddivise in 6 capitoli nei quali vengono analizzate le macroaree di intervento: Imprese e Lavoro, Infrastrutture e Ambiente, Turismo, Arte e Cultura, P.A., Istruzione, Ricerca e Competenze, Individui e Famiglie.
 
Nella sezione dedicata alla digitalizzazione, Colao propone di alzare i limiti di emissioni elettromagnetiche in vigore in Italia, per favorire lo sviluppo delle reti 5G nel Paese. In Italia, i limiti di emissioni sono fissati a 6V/m nelle aree ad alta densità, ma il limite di qualità è di 20 V/m. Il Piano Colao suggerisce di “riportare i limiti massimi di emissione elettromagnetica in Italia alle linee guida europee/in linea con i livelli richiesti dagli altri stati membri UE”.
 
Vengono citati alcuni esempi: 61 V/m in Francia, Germania, Regno Unito e Spagna; 47 V/m in Grecia e 31 V/m in Belgio.
 
Inoltre, il Piano di rilancio, intende “escludere opponibilità locale se protocolli nazionali sono rispettati”. Cosa significa? Che i Sindaci non potrebbero più opporsi all’installazione delle antenne 5G.
 
ANNALISA BUCCIERI: “SOSPENDERE LA SPERIMENTAZIONE” “Il Piano Colao, prevede l’innalzamento dei livelli di emissioni pari a 110 volte in più di quelli attuali”, dichiara Annalisa Buccieri, referente Lazio Alleanza italiana Stop 5G.
 
“Inoltre – commenta Buccieri – il Piano impedirebbe ai Sindaci di opporsi alla sperimentazione 5G”.
 
Secondo la Referente, una manifestazione nazionale di “emergenza” è d’obbligo, per sensibilizzare i cittadini e l’opinione pubblica sugli eventuali rischi dovuti all’innalzamento dei livelli.
 
“Durante il flash mob – spiega Buccieri – abbiamo dato lettura pubblica di importanti documenti scientifici ed abbiamo chiesto al nostro sindaco, Esterino Montino, di accogliere le richieste del ‘Comitato 5G Fiumicino’ e dell’Alleanza. Nella fattispecie, chiediamo che il Primo cittadino emetta un’ordinanza atta a richiedere la sospensione immediata della sperimentazione 5G sul nostro territorio.  Ad oggi i risultati degli studi effettuati propendono verso un rischio sulla salute pubblica”.

“Fino a quando non ci saranno notizie certe – conclude Annalisa Buccieri – che possano smentire effetti negativi, bisogna impedire sia l’innalzamento delle emissioni e sia ulteriori sperimentazioni”.
 
 
 
 

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