
Dopo decenni, ancora grande è il ricordo di quei coraggiosi ragazzi che hanno sacrificato le loro vite in nome della pace
Oggi, 21 novembre 2015, il vicesindaco Anna Maria Anselmi e la Presidente del Consiglio comunale Michela Califano, hanno partecipato alla cerimonia per la deposizione di corone, presso la stele in zona aeroportuale, in onore dei 13 aviatori italiani caduti a Kindu.
Era l’11 novembre 1961, quando a Kindu (ex Congo Belga) morirono tredici membri della 46ª Aerobrigata di Pisa. Furono aggrediti (erano disarmati perché Caschi Blu dell’Onu) da mercenari africani, massacrati di botte e poi uccisi e fatti a pezzi. Quando in Patria si seppe dell’accaduto gli italiani sentirono un colpo al cuore. Ora, dopo decenni, ancora grande è il ricordo di quei coraggiosi ragazzi e la stele di Fiumicino, dedicata in loro ricordo, rappresenta un simbolo per tutti quelli che hanno sacrificato le loro vite in nome della pace.
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