
Le imprese dell’Isola Sacra chiedono un intervento straordinario per il rifacimento dei frangiflutti: strutture allagate, arenili invasi dai detriti e barriere ormai inefficaci
Dopo le recenti e violente mareggiate, cresce la preoccupazione tra i balneari di Fiumicino per il progressivo deterioramento delle scogliere di protezione poste davanti al Lungomare della Salute. Gli operatori chiedono un intervento straordinario per il rifacimento e la rifioritura dei frangiflutti, evidenziando come le barriere non siano oggetto di interventi strutturali da molti anni.
A lanciare l’allarme è la Rete di imprese balneari Isola Sacra di Fiumicino, che sottolinea le criticità emerse dopo le ultime mareggiate.
“L’eccessivo apporto di sabbia sta causando un pericoloso innalzamento della linea batimetrica al di fuori delle nostre scogliere. Le barriere sono collassate e si sono sgretolate, non rappresentando più una valida difesa per le strutture e per il lungomare”, spiegano gli operatori.
Le conseguenze, sono già evidenti: durante le mareggiate l’acqua ha allagato fino a 50 centimetri diverse strutture ricettive situate a livello del mare. A ciò si aggiunge l’arrivo di una notevole quantità di detriti, compresi grandi tronchi d’albero, che ha invaso le spiagge compromettendo la fruibilità degli arenili.
Per questo motivo la rete di imprese chiede il supporto del Sib, Sindacato Italiano Balneari, attraverso la sezione regionale, al fine di rappresentare le proprie istanze presso l’amministrazione comunale.
“Confidiamo che il sindaco possa accogliere le richieste delle dodici aziende che compongono la rete, in un momento particolarmente delicato per il comparto”, concludono i balneari






