
“Non molleremo la presa fino a quando i cittadini non avranno ricevuto giustizia”
Gentile direttore, in riferimento all’articolo da Lei pubblicato su Fiumicino Online, dal titolo “Manca l’acqua potabile: i cittadini protestano”, l’amministrazione informa che sono state ormai completate tutte le procedure per l’allaccio dell’acqua potabile.
Purtroppo a causa di alcune prescrizioni di Acea il percorso è stato più accidentato del solito. Siamo però ormai arrivati in dirittura d’arrivo. Nei prossimi giorni sarà allacciata. Sul contenzioso con i proprietari degli appartamenti, purtroppo, l’amministrazione non può essere parte in causa: si tratta di stipule avvenute tra privati sulle quali non si può intervenire.
Questo non significa che ce ne laveremo le mani. La informo che stiamo studiando come rivalerci sulla società attraverso pignoramenti delle case invendute e la possibilità di stanziare un fondo straordinario, nel prossimo bilancio, per realizzare le opere mai completate.
Non lasceremo soli quei cittadini che stanno vivendo un vero e proprio incubo. Forse non sbandieriamo ai quattro venti quanto stiamo facendo, ma l’impegno per risolvere la questione c’è ed è indubbio. Ci stiamo muovendo nelle sedi opportune, consentite dalla legge. Una cosa è indubbia: non molleremo la presa fino a quando i cittadini non avranno ricevuto giustizia.






