
Inaugurata oggi all’ingresso del Terminal 1 Partenze, l’opera collettiva “Daring peace together, for a future without hate”
di Fernanda De Nitto
E’ stata inaugurata presso l’Aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino l’opera collettiva “Daring peace together, for a future without hate”, quale messaggio di pace e fratellanza, installata su una vetrata esterna del Terminal 1.

L’installazione di 100 mq rappresenta 108 ritratti fotografici in bianco e nero di persone appartenenti alle più disparate zone del mondo, di differenti popoli, etnie e religioni, unite insieme grazie all’iniziativa internazionale “Inside Out Project”, ideata dall’artista francese JR.
L’opera promossa da Unhate Foundation, insieme con Aeroporti di Roma, alla Comunità di Sant’Egidio e a Studio Kene, con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Fiumicino, nasce con l’obiettivo di condividere un deciso messaggio di pace, fratellanza e responsabilità comune per un futuro senza odio, affidato a volti, storie e sguardi di coloro che attraverso uno scatto fotografico rappresentano l’idea dell’intera opera.
Le fotografie sono state realizzate dallo Studio Kene, un laboratorio permanente di fotografia per ragazzi creato da Mohamed Keita, in occasione dell’incontro internazionale per la pace organizzato ad ottobre scorso dalla Comunità di Sant’Egidio, presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Gli scatti raccontano di donne e uomini che con uno sorriso o una smorfia lanciano un forte messaggio per “Osare la Pace, Insieme”, accompagnando i passeggeri dello scalo internazionale in un’esperienza visiva che, attraversando il terminal 1, interrompe la routine del viaggio invitando alla riflessione e alla consapevolezza.
Presenti all’inaugurazione dell’opera il Presidente di Aeroporti di Roma, Vincenzo Nunziata, il Presidente del Consiglio Comunale di Fiumicino, Roberto Severini, il Consigliere delegato di Unhate Foundation, Irene Boni e il responsabile delle relazioni istituzionali della Comunità di Sant’Egidio, Sergio Rivabene.
L’esposizione è stata promosso su iniziativa di Unhate Foundation, realtà del terzo settore fondata da Alessandro Benetton e supportata da Mundys, Edizione e Aeroporti di Roma, impegnata nella valorizzazione di progetti volti a contrastare qualsiasi forma di violenza e discriminazione, soprattutto tra le giovani generazioni, invitando ad una riflessione condivisa sul valore della pace e dell’inclusione.
L’opera collettiva di JR è parte integrante del programma internazionale “Inside Out Project”, nato nel 2011, quale piattaforma globale che permette alle comunità di tutto il mondo di esprimere la propria identità e i propri valori mediante la realizzazione di grandi ritratti fotografici in bianco e nero esposti in spazi pubblici.
“Sono onorato di essere presente a questo evento, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale e del Sindaco Baccini, in quanto oggi patrocinare tale iniziativa assume un significato importante nell’ammirare tali immagini di volti e culture diverse nel punto più importante della nostra Città, nel crocevia di tutto il mondo. – ha dichiarato il Presidente del Consiglio Comunale Roberto Severini – Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di questa opera che divulga la pace, in un periodo dove la parola solidarietà sembra divenuto un termine lontano. Volti e immagini che mi hanno colpito dal primo momento, nel segno dell’accoglienza e della solidarietà”.
“La nostra missione è combattere la cultura dell’odio e l’arte rappresenta una delle principali aree di azione per promuovere il dialogo e la connessione tra le generazioni. – commenta Irene Boni, Consigliere delegato di Unhate Foundation – E’ stato un grande onore poter collaborare al progetto Inside Out, occasione unica di impegno civile, arte e visibilità internazionale e ringrazio Adr, Comunità di Sant’Egidio e i ragazzi di Kene per aver reso possibile la realizzazione di un’opera che costituisce in qualche modo il nostro manifesto”.
“Ospitare questa installazione all’ingresso dell’area Partenze, nel punto di raccordo tra il Terminal 1 e il Terminal 3, significa affermare una visione precisa: quella di un aeroporto che, pur nella sua funzione di hub della mobilità e della connettività a livello globale, sa anche aprirsi ai linguaggi dell’arte e farsi veicolo di messaggi di forte valore civile. – afferma Vincenzo Nunziata, Presidente di Aeroporti di Roma – DARING PEACE TOGETHER, FOR A FUTURE WITHOUT HATE’ interpreta efficacemente questa vocazione, portando nel nostro scalo un invito al dialogo, al rispetto reciproco e alla convivenza, in linea con l’impegno di Unhate Foundation e con l’attenzione che anche la nostra capogruppo Mundys riserva a questi valori.”
“Siamo onorati di aver collaborato con Unhate Foundation e Aeroporti di Roma alla realizzazione di un’installazione artistica così prestigiosa, che trasmette un messaggio fondamentale in un tempo attraversato da guerre e tensioni internazionali – dichiara Stefano Carmenati, Amministratore della Comunità di Sant’Egidio – nell’incontro tra persone di diversa religione, cultura e provenienza è possibile la pace. Con questa convinzione, da 40 anni, la Comunità di Sant’Egidio promuove gli incontri internazionali per la pace, lo scorso anno a Roma e nel prossimo ottobre ad Assisi”.






