
Sacchetti: “Il sistema ha retto l’urto grazie alla prevenzione e alla manutenzione degli impianti”
di Dario Nottola
Ieri, nei canali e nei fossi di Ostia e Fiumicino, in particolare, in sei ore è caduta una quantità di pioggia superiore a quella che normalmente si registra nell’intero mese di settembre. Il dato è fornito dal Consorzio di Bonifica Litorale Nord di Roma.
“Anche ieri il nostro sistema ha retto il tremendo impatto delle perturbazioni che hanno interessato la città di Roma nelle aree di propria competenza, unitamente ai centri, sempre delicati e nevralgici, di Fiumicino ed Ostia, il cui territorio, come è ben noto, è per la maggior parte del proprio perimetro sotto il livello del mare – sottolinea il presidente del Consorzio di Bonifica Litorale Nord di Roma, Niccolò Sacchetti, che ha aggiunto – Sono state davvero moltissime le segnalazioni di intervento che abbiamo ricevuto e smarcato fino a tarda sera. I nostri operai hanno dovuto presidiare le attività nei nostri impianti, dove le idrovore avevano registrato malfunzionamenti. Intendo ringraziare pubblicamente, insieme al direttore del nostro Ente, Andrea Renna, tutti i nostri operai ed i nostri tecnici che hanno lavorato senza sosta con la consueta professionalità ed abnegazione sugli impianti, pulendo di continuo gli sgrigliatori dal materiale arrivato a valle. Negli ultimi anni abbiamo provveduto, purtroppo, a tagliare oltre 60 piante pericolose perché ormai secche, provvedendo al rimpianto. Molte di queste erano pericolanti e pericolosissime ed erano presenti anche nelle nostre sedi oltre che nei nostri impianti”.
“L’attività di prevenzione, che in alcuni casi ha previsto il potenziamento o la sostituzione degli sgrigliatori, ha permesso di attutire l’impatto del meteo avverso. Nei canali e nei fossi di Ostia e Fiumicino, in particolare, in sei ore è caduta una quantità di pioggia superiore a quella che normalmente si registra nell’intero mese di settembre. Abbiamo retto l’urto anche grazie ad una ancor maggiore manutenzione in quelle zone più fragili e delicate. Tutto quanto ciò anche grazie ai maggiori contributi ottenuti dalla Regione Lazio, grazie all’impegno dell’assessore Giancarlo Righini e alla nostra scelta di effettuare la manutenzione con mezzi ed operai nostri”, conclude.







