
La Direttrice della Federpesca, Francesca Biondo: “È la prima in Italia ad attivare questo tipo di risorse”
di Umberto Serenelli
Torna il sorriso sul volto degli operatori della pesca grazie al contributo stanziato dalla Regione. La Direzione regionale Agricoltura e Sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Foreste ha infatti disposto un bando, stanziando un contributo di 800mila euro, per sostenere la categoria messa alle corde dalle “contestate iniziative intraprese dalla Comunità Europea circa l’eccesiva limitazione delle giornate di uscita in mare delle flotte”.
“Ringraziamo per l’iniziativa la Regione – sottolinea Gennaro Del Prete, presidente della coop ‘Pesca romana’ di Fiumicino e membro della Federpesca – che consente agli armatori di recuperare le perdite del fermo obbligatorio, esteso a sorpresa anche lo scorso novembre, dopo quello programmato di ottobre. Plaudiamo perché l’impegno preso allora dall’assessore Righini è stato mantenuto e questo è un segnale importante per le imprese“.
Apprezza la pubblicazione dell’avvio pubblico, aperto ai pescatori professionisti, anche la Direttrice della Federpesca, Francesca Biondo, la quale sottolinea che la “Regione Lazio è la prima in Italia ad attivare questo tipo di risorse, mostrando attenzione e sensibilità verso un settore strategico per l’economia costiera e per la produzione alimentare”.
Lungo i porti della costa laziale viene stimata la presenza di circa 85 motopesca, oltre alle flotte che operano con natanti di dimensioni inferiori classificati come “piccola pesca”.
“La metà del numero totale dei pescherecci che operano sul litorale del Lazio ormeggia nei porti di Fiumicino (23) e Anzio (21) – conclude Del Prete – Da un primo calcolo oltre il 50% delle risorse stanziate finiranno dunque a queste imprese”.
Le domande dovranno essere inviate via Pec entro 45 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.






