
L’associazione “Parco Leonardo Futura” manifesta qualche perplessità sulla decisione
di Umberto Serenelli
Sos dei residenti di Parco Leonardo dopo le criticità emerse sul proliferare della microcriminalità. L’amministrazione alza quindi l’asticella dei controlli facendo scattare la cooperazione con la Prefettura di Roma finalizzato all’attivazione dell’operazione “Strade sicure”, che prevede appunto il ricorso all’impiego di militari appartenenti alle forze armate.
In base alla legge n. 125 del 24 luglio 2008 è infatti previsto, in presenza di particolari esigenze di prevenzione e per contrastare la criminalità nelle aree considerate particolarmente sensibili, il ricorso all’utilizzo dei militari dell’Esercito.
La richiesta avanzata dall’amministrazione è maturata a seguito delle numerose e preoccupanti segnalazioni arrivate dai vari Comitati e dai residenti di Parco Leonardo i quali hanno più volte lamentato il crescente senso di insicurezza che si vive nelle strade del comprensorio. Da tempo sono aumentati i controlli della Polizia locale e i Carabinieri della stazione di Fiumicino con l’intensificazione di pattugliati soprattutto alla stazione ferroviaria della linea Roma-Fiumicino aeroporto, nelle sale giochi e cinematografiche oltre il quadrante delle Pleiadi.
“Abbiamo deciso di richiedere un supporto operativo militare affinché la cittadinanza possa percepire concretamente la presenza dello Stato e delle istituzioni a Parco Leonardo che presenta da anni criticità a cui abbiamo rispondere con un rafforzamento delle attività di controllo – precisa il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini – Passiamo quindi dalle parole ai fatti con l’amministrazione che conferma la volontà di riportare sicurezza in un quartiere dove è però fondamentale la collaborazione dei cittadini: per contrastare l’illegalità non bastano video o post sui social. Parco Leonardo può e deve tornare a essere un polo di eccellenza per il nostro territorio”.
Il primo cittadino ha anche sottolineato che i “residenti devono avere la percezione di sicurezza perché ne hanno pieno diritto” e per questo ha ricordato gli interventi di potenziamento della pubblica illuminazione.
“Il Comune ha infatti effettuato i lavori per la sostituzione di 289 punti luce nelle zone di via Botticelli, via Mantegna, via del Perugino, via Caravaggio, via Portuense e via Giulio Romano, già dal 2024”.
In cantiere ci sono le telecamere e le foto-trappola la cui installazione consentirebbero alle forze dell’ordine di individuare i soggetti che rompono i vetri o danneggiano i portabagagli delle auto in sosta per asportare effetti personali. Sulla decisione del primo cittadino chi ricorrere all’Esercito c’è chi manifesta qualche perplessità.
“Il Sindaco ha tutte le capacità politiche per sanare il problema sicurezza a Parco Leonardo anche se un’azione militare non porterebbe un miglioramento del presidio di sicurezza, ma una svalutazione urbanistica, oltre che aumentare lo scetticismo generale – commenta Antonio Canto, presidente dell’associazione ‘Parco Leonardo Futura’ – L’operazione ‘strade sicure’ la conosciamo molto bene, i nostri militari sono garanzia di legalità, ma dovrebbero essere impiegati in situazioni più delicate, non bisogna cedere alla sconfitta di una mancata programmazione. Siamo disponibile ad un dialogo costruttivo perché solo uniti si può risalire la fase di stallo in cui siamo oggi. La sicurezza è collassata negli ultimi anni, ma possiamo recuperare senza facili allarmismi e senza polemiche con telecamere e un presidio della polizia locale, basta questo”.






