
Oggi il presidio davanti agli uffici direzionali di Aeroporti di Roma
Oggi, lunedì 23 febbraio, i 220 dipendenti licenziati dalla Groundcare scendono in protesta facendo una manifestazione, con presidio davanti agli uffici direzionali di Aeroporti di Roma all’aeroporto di Fiumicino.
“Vogliamo denunciare all’opinione pubblica che nel trasporto aereo non esiste crisi! Nel trasporto aereo c’è lavoro per tutti! Lo scalo di è molto produttivo. Quale sarà la nostra fine? I lavoratori ex Groundcare che non sono stati ancora assorbiti dalle società aeroportuali subentrate al fallimento? Che fine ha fatto il bacino promesso dalla Regione Lazio, Enac, AdR, CGIL, CISL, UIL E UGL, al quale le società aeroportuali dovrebbero attingere per le loro esigenze di manodopera invece di rivolgersi alle società interinali? A che serve il fondo speciale trasporto aereo istituito presso l’INPS? Siamo davanti all’ennesimo carrozzone o ente inutile? Se un’azienda, con la scusa della crisi, non versa per un mese i contributi a questo fondo speciale, è giusto che poi l’INPS si rifiuti di intervenire a sostegno del reddito dei lavoratori aventi diritto all’integrazione dell’indennità di mobilità? Come si spiega che da una parte ci sia un sistema aeroportuale dal traffico in forte espansione e dall’altro ci siano i licenziamenti, i tagli ai salari e ai diritti e la precarizzazione? Perché in un aeroporto così non c’e’ posto anche per noi?”. lo dichiarano i dipendenti della Goundcare licenziati scesi oggi in protesta.






