Caricamento...

Grandi navi a Fiumicino, il 17 giugno l’udienza al TAR sul porto crocieristico

Associazioni ambientaliste, sindacati e cittadini chiedono l’annullamento della Valutazione di Impatto Ambientale. Si amplia il fronte contrario al progetto previsto nell’area del Vecchio Faro

 

 

Sarà il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio a esprimersi il prossimo 17 giugno sul ricorso presentato contro il progetto del porto crocieristico previsto nell’area del Vecchio Faro di Fiumicino. L’udienza rappresenta un passaggio atteso da associazioni, organizzazioni sindacali e cittadini che contestano l’opera e chiedono l’annullamento del decreto di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).

 

 

Il ricorso è stato promosso dall’Associazione Tavoli del Porto insieme a Lipu-BirdLife Italia, Unione Inquilini Fiumicino, Associazione SAIFO e numerosi residenti. Nelle ultime settimane il fronte dei contrari si è ulteriormente ampliato con l’intervento ad adiuvandum dell’Associazione Nazionale delle Compagnie Portuali (ANCIP), di Italia Nostra APS e della FILT CGIL Nazionale.

 

 

L’azione legale, seguita dagli avvocati Di Matteo, Teofilatto, Terracciano e Pierantozzi, punta a ottenere l’annullamento del provvedimento ambientale che ha dato il via libera al progetto.

 

 

Secondo le associazioni ricorrenti, le criticità riguardano diversi aspetti. La Lipu richiama l’attenzione sui possibili effetti dell’opera sulla biodiversità e sulle aree protette appartenenti alla rete Natura 2000, mentre Italia Nostra evidenzia i possibili impatti sul paesaggio costiero dell’area del Vecchio Faro.

 

 

Sul fronte occupazionale e della gestione portuale, l’ingresso nel ricorso di ANCIP e FILT CGIL Nazionale porta all’attenzione del tribunale anche le questioni legate all’organizzazione del lavoro nei porti. Le organizzazioni sostengono che la realizzazione di quello che definiscono il primo porto crocieristico privato d’Italia potrebbe modificare gli attuali assetti del settore e incidere sulle tutele previste per i lavoratori.

 

 

Le associazioni firmatarie sottolineano inoltre come l’attività di opposizione al progetto sia in corso dal 2019 attraverso iniziative rivolte alle istituzioni e alla cittadinanza. A loro avviso, il porto crocieristico comporterebbe rischi per l’ambiente, la salute pubblica e il tessuto sociale del territorio.

 

 

L’esito dell’udienza del 17 giugno potrebbe rappresentare un momento decisivo per il futuro di una delle opere più discusse degli ultimi anni sul litorale romano, al centro di un acceso dibattito tra sostenitori del progetto e realtà associative contrarie alla sua realizzazione.

 

 

 

 

Darsenamed
Conad Fiumicino
Parco da Vinci
Salute & Benessere
Parco da Vinci
Parco da Vinci