
Il Consiglio comunale approva la modifica al Regolamento. Più tempo per cittadini e imprese che intendono regolarizzare le proprie posizioni debitorie
Il Consiglio Comunale di Fiumicino ha approvato oggi la modifica al Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, prorogando al 15 dicembre 2026 il termine precedentemente fissato al 30 settembre per accedere alla procedura.
La definizione agevolata, introdotta dal Comune attraverso il Regolamento approvato lo scorso giugno, permette a cittadini, imprese ed enti di regolarizzare determinate posizioni debitorie nei confronti dell’Amministrazione comunale, beneficiando dell’eliminazione di sanzioni, interessi, maggiorazioni e altri oneri accessori previsti.
Con la modifica approvata dal Consiglio viene quindi ampliato il periodo a disposizione dei contribuenti, offrendo più tempo a quanti intendono verificare la propria situazione e mettersi in regola con eventuali pendenze nei confronti dell’Ente.
“È una scelta politica chiara e forte, assunta con la responsabilità di chi è chiamato a governare e ha scelto di stare dalla parte dei cittadini, senza rinunciare alla tutela delle entrate del Comune”, dichiara il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini.
Il primo cittadino sottolinea come il provvedimento si inserisca nel percorso avviato dall’Amministrazione sul fronte del risanamento dei conti e del contrasto all’evasione.
“Oggi possiamo seguire questa linea perché abbiamo lavorato sul risanamento dei conti e sul contrasto all’evasione. Senza un percorso di responsabilità nella gestione delle risorse pubbliche non avremmo avuto le condizioni per intervenire. La legge ci offre questa possibilità e noi abbiamo deciso di utilizzarla”.
Secondo Baccini, l’obiettivo è permettere a famiglie e imprese che hanno debiti nei confronti del Comune di regolarizzare la propria posizione in maniera più sostenibile.
“Vogliamo consentire alle famiglie e alle imprese che hanno pendenze con il Comune e intendono regolarizzare la propria posizione di poterlo fare beneficiando delle agevolazioni previste, evitando che interessi, sanzioni e contenziosi possano trasformare una difficoltà economica in un problema senza soluzione”.
Il sindaco interviene anche sulle critiche avanzate dall’opposizione rispetto al provvedimento.
“Faccio fatica a comprendere la contrarietà dell’opposizione rispetto a una misura che offre ai contribuenti una possibilità in più, senza rinunciare al principio secondo cui quanto dovuto al Comune deve essere corrisposto”.
La definizione agevolata, nelle intenzioni dell’Amministrazione, rappresenta inoltre uno strumento per aumentare la capacità di riscossione dell’Ente e trasformare crediti ancora iscritti nei bilanci in risorse concretamente disponibili.
“Permettere all’Amministrazione di trasformare crediti iscritti sulla carta in entrate effettivamente disponibili è una strategia a favore di tutta la collettività – conclude il Primo cittadino – Sono risorse che possono tornare ai cittadini attraverso servizi, interventi e investimenti sul territorio. Un Comune è più forte quando riesce a recuperare ciò che gli è dovuto e a trasformarlo in risorse concrete da utilizzare nell’interesse di tutti”.






