
I cittadini chiedono la possibilità di utilizzare l’immobile per un centro polivalente
La fine dell’estate è ormai alle porte e, dopo le magiche notti passate nello splendido scenario di Villa Guglielmi, dove i cittadini hanno trascorso serate con spettacoli di arte, musica e cultura, che hanno dato un tono di colore alla città, tutto sta rientrando nel lungo silenzio del letargo invernale.
“Noi giovani, ogni anno, nel lungo periodo invernale, siamo costretti a migrare in altre città per cercare uno spazio dedicato allo spettacolo ed alla cultura, perche’ purtoppo Fiumicino, fino alla prossima estate non potrà offrirci più nulla. Non c’è un posto al coperto, abbastanza capiente, da ospitare eventi aperti a tutti – è questo il commento di Andrea, un ragazzo di 24 anni, che insieme alla sua comitiva avverte la mancanza di un luogo polivalente nel nostro territorio comunale, che dia lo spazio di aggregazione per i giovani – ci piacerebbe proporre alla nostra Amministrazione comunale, la vecchia centrale di via del Faro, visto che l’Enel la sta lasciando cadere a pezzi.
“Le parole di Andrea sono giuste e le condivido pienamente, anche se sono molto più grande di lui – è il commento di Giancarlo 64enne – perchè anche noi, più grandi, abbiamo bisogno di uno spazio per l’arte e la cultura, anche durante la lunga stagione invernale, e secondo me la vecchia centrale elettrica dell’Enel, potrebbe essere il luogo ideale”.
Le parole di Andrea e Giancarlo, ci riportano all’ormai lontano mese di gennaio 2012, dove il nostro lettore, Vincenzo chiedeva lumi sulla centrale Enel di via del Faro, ormai in completo stato d’abbandono. “Scrivo questa lettera perchè c’è un problema che a me sta molto a cuore, la centrale dell’energia elettrica sita su via del Faro a Fiumicino che sta cadendo a pezzi. Ma ora che non è più in uso perchè non viene lasciata al Comune di Fiumicino?”.
Alla lettera seguì il commento del Sindaco Mario Canapini (Clicca qui), dove fece presente che l’ipotesi di acquisizione del complesso immobiliare della ex Centrale Elettrica era già all’attenzione dell’Amministrazione comunale, rendendo noto che purtroppo il prezzo corrente del mercato immobiliare, sommato ai costi di ristrutturazione e riconversione occorrenti, sarebbe stato di oltre 10 milioni di euro, una spesa al momento troppo alta da affrontare.
Certamente la spesa è molto alta, ma sarebbe davvero un ottimo risultato, per la nostra città, riuscire ad ottenere la possibilità di utilizzare la struttura di via del Faro, anche perchè è assurdo lasciarla nell’attuale stato di abbandono. Per concludere vorrei riportare la presentazione commerciale dell’Enel dove dichiara “Siamo la più grande azienda elettrica italiana, con 32 milioni di clienti, contribuiamo in modo determinante al fabbisogno energetico del Paese e alla sua crescita” forse sarebbe opportuno pensare che il fabbisogno di crescita del nostro Paese, non sia solo energetico.
Matteo Fasano






