
Al Castello San Giorgio una giornata per i 60 anni del WWF Italia, i 30 della Riserva del Litorale Romano e i 40 della gestione WWF dell’Oasi di Macchiagrande
di Dario Nottola
Oltre 250 bambini delle scuole primarie di Fiumicino coinvolti in laboratori e attività dedicate alla biodiversità, seguiti nel pomeriggio da un confronto tra istituzioni, WWF, mondo scientifico e realtà del territorio sul futuro della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano e dell’Oasi di Macchiagrande.

È stata una giornata all’insegna dell’ambiente e della tutela del territorio quella ospitata a Maccarese in occasione di tre importanti ricorrenze: i 60 anni dalla nascita del WWF Italia, i 30 anni dall’istituzione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano e i 40 anni dall’avvio della gestione WWF dell’Oasi di Macchiagrande, di proprietà di Maccarese S.p.A. Società Agricola Benefit.
La giornata si è aperta al Castello San Giorgio, dove oltre 250 alunni delle scuole primarie di Fiumicino sono stati coinvolti da Maccarese S.p.A. e WWF in laboratori, giochi e attività dedicate alla biodiversità e alla conoscenza degli ecosistemi della Riserva.
Nel pomeriggio spazio al confronto sulla storia della tutela ambientale a Maccarese e, soprattutto, sulle prospettive future della Riserva e dell’Oasi di Macchiagrande. A moderare l’incontro Francesco Marcone, responsabile Conservazione Oasi WWF.
Sono intervenuti Claudio Destro, amministratore delegato di Maccarese S.p.A. Società Agricola Benefit; il presidente del WWF Italia Luciano Di Tizio; il sindaco di Fiumicino Mario Baccini; il presidente della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano Romeo De Angelis; il consigliere comunale Ezio Di Genesio Pagliuca; la direttrice della Tenuta Presidenziale di Castelporziano Giulia Bonella e il professor Francesco Petretti, divulgatore scientifico e storico volto di “Geo & Geo”.
Dal confronto è emersa l’esigenza di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, soggetti attivi sul territorio e comunità scientifica. In particolare, è stata avanzata la proposta di costituire un tavolo tecnico che possa approfondire, attraverso un approccio scientifico e condiviso, le principali criticità ambientali e individuare le strategie più appropriate di gestione e conservazione.
Tra i temi affrontati anche lo stato della vegetazione, con particolare attenzione al pino domestico (Pinus pinea) e al cerro (Quercus cerris).
La serata si è conclusa con l’intervento di Francesco Petretti, tra i promotori di Macchiagrande fin dagli inizi della sua storia, che ha lanciato la proposta di intitolare una delle Oasi WWF di Maccarese a Fulco Pratesi.
Le tre ricorrenze sono diventate così non soltanto un momento celebrativo, ma anche un’occasione per guardare al futuro, puntando su educazione ambientale, ricerca scientifica e collaborazione tra enti e territorio.
“Oggi è una celebrazione della saggezza – ha dichiarato Claudio Destro – Importante fu, 40 anni fa, l’intuizione dei miei predecessori di affidare un’area abbandonata al WWF, dando vita alla prima Oasi protetta a Macchiagrande. Abbiamo proseguito quel percorso: 27 anni fa con la nascita delle Vasche di Maccarese e, successivamente, con le Oasi di Fregene e della Foce dell’Arrone. Oggi Macchiagrande registra oltre 25 mila visitatori l’anno”.
Destro ha poi sottolineato le potenzialità della Riserva: “La Riserva Statale, a mio avviso, può diventare sempre più una risorsa e non deve essere soltanto un luogo di vincoli e impedimenti. Prendendo esempio dal modello veneto, può diventare un volano per percorsi enogastronomici e turistici”.
Il sindaco Mario Baccini ha evidenziato l’importanza del rinnovo della collaborazione con il WWF. “Abbiamo sottoscritto una convenzione e vogliamo incrementare questa collaborazione, anche con la Commissione di Riserva, per coordinarci meglio e consentire sempre più alle nostre scuole di vivere e scoprire i beni ambientali del territorio, elementi che qualificano il brand Fiumicino”.
“Vogliamo essere una città accogliente – ha aggiunto il sindaco – capace di presentarsi a chi viene a visitarci anche attraverso i propri valori naturali. Le nostre scuole potranno accedere alle Oasi attraverso visite guidate e percorsi strutturati”.
Il consigliere comunale Ezio Di Genesio Pagliuca ha invece richiamato il valore degli anniversari celebrati e il lavoro portato avanti negli anni attraverso la collaborazione tra WWF, Maccarese e territorio. Ha ricordato, tra le esperienze sviluppate facendo rete, anche la nascita della Rete Tirreno ECO Schools, che ha messo in collegamento le scuole del territorio con il patrimonio storico, culturale e ambientale locale.
“Sono valori che vanno promossi senza divisioni di parte, pur nella diversità delle idee sullo sviluppo del territorio”, ha sottolineato Di Genesio Pagliuca.
Una giornata che, partendo dalla storia di Macchiagrande e della tutela ambientale sul litorale romano, ha dunque rilanciato una sfida per i prossimi anni: costruire una gestione sempre più condivisa, scientificamente fondata e capace di coniugare conservazione della biodiversità, educazione ambientale e valorizzazione sostenibile del territorio.






