
Serata di gala per i vincitori della 32ª edizione del Velista dell’Anno FIV. Stelle della Vela 202: Antonio Squizzato, Giovanni Lombardi Stronati e Maxi ARCA SGR.
di Dario Nottola
Oltre 250 ospiti hanno celebrato i protagonisti e i risultati della stagione agonistica 2025 nel corso della 32a edizione del Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela organizzata a Villa Miani – Roma da Confindustria Nautica e dalla Federazione Italiana Vela. A fare gli onori di casa Francesco Ettorre, Presidente della Federazione Italiana Vela, e Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica, che hanno accolto gli ospiti.
Per Ettorre il Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela “continua a essere un riconoscimento profondamente sentito, prima di tutto dagli atleti e poi da tutto il mondo della vela e della nautica”. “Arriva in un momento particolarmente positivo per il nostro movimento, che sta vivendo anni straordinari, e il fatto di vedere presenti oggi tanti giovani conferma quanto la vela italiana abbia basi solide per costruire un futuro importante – ha sottolineato – Serate come questa sono preziose anche perché permettono di incontrarsi, confrontarsi e far nascere nuove collaborazioni. In questo spirito abbiamo siglato proprio ieri un progetto con Fondazione AIRC, perché crediamo che i valori dello sport debbano tradursi anche in messaggi più ampi, come il sostegno alla ricerca e la consapevolezza della sua importanza per il Paese”.
Nel suo intervento, a sua volta, Formenti ha rimarcato come il “tornare qui, a Roma, per il 32° Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela ha per me un significato particolare. In questo primo anno di mandato abbiamo lavorato per rafforzare la capacità dell’industria nautica di fare sistema, mettendo insieme imprese, competenze, innovazione e cultura del mare in una visione comune. In questo percorso si inserisce l’approvazione della legge ‘Valorizzazione della risorsa mare’, il più importante intervento normativo per il settore dopo la riforma del Codice della nautica. Ciò che stiamo costruendo guarda soprattutto al futuro, e il futuro oggi è rappresentato da questi giovani atleti. C’è infatti una nuova generazione di talenti che va accompagnata e per questo stiamo lavorando per rafforzare i percorsi formativi e creare sempre più connessioni tra giovani, sport e industria, offrendo opportunità concrete di ingresso nel settore”.
La cerimonia è entrata nel vivo con l’assegnazione del premio Armatore – Timoniere dell’Anno a Giovanni Lombardi Stronati premiato da Luca Botter A.D. e Owner Partner Maxi Dolphin, partner del premio con “Bellavista”.
A seguire, l’atteso Premio Barca dell’Anno – Trofeo Confindustria Nautica. Tre i progetti finalisti, espressione di un settore in continua evoluzione, capace di coniugare innovazione progettuale, sviluppo tecnologico e sostenibilità. Prima di leggere la motivazione della giuria, Marina Stella, Direttore Generale di Confindustria Nautica, ha dichiarato: “Il Premio Barca dell’Anno – Trofeo Confindustria Nautica valorizza progetti che rappresentano la capacità della nautica da diporto italiana di innovare e guardare al futuro. È lo stesso spirito con cui stiamo lavorando alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale che si terrà a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026, riportando il Salone in una finestra temporale più coerente con le dinamiche del mercato e rafforzandone ulteriormente il ruolo internazionale. Una delle novità più significative dell’edizione 2026 sarà la creazione di un’area, nel nuovo Palasport, dedicata alla nautica accessibile a tutti, alla prima barca a vela e a motore, al foiling, al patentino D1 e ai mestieri della nautica. Un progetto pensato soprattutto per le nuove generazioni, perché il futuro del settore passa dalla capacità di avvicinare sempre più giovani al mare, allo sport e alle professioni della nautica.”
Il premio Barca dell’Anno – Trofeo Confindustria Nautica – Stelle della Vela 2026 è stato assegnato al Maxi ARCA SGR del Fast and Furio Team di Furio Benussi. Quindi, il momento più atteso della serata: la proclamazione del Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela 2026. Sul palco sono saliti i cinque finalisti, protagonisti di una stagione straordinaria e interpreti dell’eccellenza della vela italiana sui campi di regata internazionali nel corso del 2025. Tra gli applausi del pubblico, la lettura della motivazione ha infine svelato il nome del vincitore.
Il Presidente della FIV Francesco Ettorre e il Presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti hanno quindi consegnato il Premio Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela 2026 ad Antonio Squizzato per aver coronato nel 2025 un percorso di straordinaria continuità nel Para Sailing, conquistando a Malcesine il titolo di campione del mondo 2.4mR Inclusive nelle categorie NOD e NOD Para, in un evento che ha riunito 56 velisti da 17 Nazioni sulle acque del Garda. “Con la costanza in regata e la capacità di affrontare difficoltà senza mai smettere di credere nel proprio obiettivo – ha proseguito il Presidente Ettorre -, Antonio Squizzato ha offerto un esempio concreto dei valori della vela inclusiva e del movimento azzurro, diventando un punto di riferimento per le nuove generazioni di velisti para sailing”.
Inclusività, sostenibilità e innovazione sono stati il filo conduttore delle valutazioni della Giuria del Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela 2026, che ha voluto premiare la visione, il coraggio e la capacità di interpretare l’evoluzione della vela e della nautica contemporanea.

(Foto Martina Orsini/FIV)






