
Circa 300 presenze, oltre 25.000 visualizzazioni per le finali trasmesse in diretta su TikTok
di Dario Nottola
Castiglione della Pescaia, in provincia di Grosseto, si conferma ancora una volta uno dei punti di riferimento assoluti del Subbuteo Tradizionale italiano. Il Palazzetto dello Sport “Casa Mora” ha ospitato la Coppa Italia 2026, appuntamento di prestigio del calendario nazionale organizzato dalla Federazione Italiana Sportiva Calcio da Tavolo (FISCT), con il supporto del Settore Nazionale Subbuteo di OPES Italia e la collaborazione del territorio, che ha nuovamente risposto con entusiasmo a una manifestazione capace di unire alto livello tecnico, partecipazione e richiamo turistico.
Anche quest’anno, la due giorni maremmana ha richiamato a Castiglione della Pescaia quasi 300 persone tra atleti, dirigenti, accompagnatori e appassionati provenienti da tutta Italia, confermando la forza di un evento che, stagione dopo stagione, si sta consolidando come una tappa fissa e sempre più riconoscibile per tutto il movimento del calcio in miniatura. A conferma della crescente attenzione intorno alla manifestazione, le due finali, individuale e a squadre, sono state trasmesse in diretta streaming sul canale TikTok della FISCT, facendo registrare complessivamente oltre 25.000 visualizzazioni.
La giornata di sabato 9 maggio è stata dedicata alla competizione individuale, che ha incoronato ancora una volta Morgan Croce del CCT Roma. L’atleta romano ha confermato il titolo conquistato dodici mesi fa, imponendosi in finale su Augusto Vagnoni del Subbuteo Club Ascoli al termine di una sfida intensa e combattuta, chiusa sul punteggio di 3 a 1. A completare il podio, dopo un percorso di grande spessore, Cesare Santanicchia del Subbuteo Club Sombrero di San Miniato e Paolo Finard del Subbuteo Club Ascoli, fermatisi soltanto in semifinale.
Nel tabellone Cadetti, successo per Marco Perotti del Subbuteo Taranto, che ha superato in finale, di misura, il compagno di squadra Giuliano Esposito. A salire sul podio anche Mirko Cappelli dell’Atletico Pisa e Jonathan Bambagioni del Subbuteo Club La Signoria, protagonisti anch’essi di un torneo positivo e ricco di contenuti tecnici.
Nella giornata di domenica 10 maggio, come da tradizione, spazio invece alla competizione a squadre, che ha visto il Subbuteo Club Sombrero di San Miniato confermarsi sul gradino più alto del podio. La formazione toscana, campione uscente, ha superato in finale il Subbuteo Club Ascoli, in una sfida che ha messo di fronte le ultime due vincitrici della manifestazione, entrambe peraltro laureatesi campioni proprio a Castiglione della Pescaia, i marchigiani nel 2024 e i toscani nel 2025. A imporsi è stato il Sombrero con il punteggio di 2 a 0, firmando così un successo prestigioso e meritato.
La squadra vincitrice, composta da Pierluigi Signoretti, Enrico Guidi, Cesare Santanicchia, Severino Gara e Nico Lucchesi, ha completato una domenica perfetta conquistando anche la Supercoppa, grazie al successo ottenuto nella finale contro la F.lli Bari Reggio Emilia. Un doblete di assoluto valore, che certifica ulteriormente la forza e la continuità del club toscano nel panorama nazionale del Subbuteo Tradizionale.
Nella Coppa Italia a squadre, il podio è stato completato dal Subbuteo Club Ligures e dal CCT Roma, mentre nel tabellone Cadetti il successo è andato al Papata Group Ponticino, vittorioso in finale contro il Catanzaro. Alle spalle delle due finaliste hanno chiuso il Maremma Subbuteo e le Pantere Lucca.









