
Appuntamento il 25 aprile con letture, musica e proiezione a tema
In occasione del 25 Aprile, la Sezione A.N.P.I. di Fiumicino promuove l’iniziativa “Memoria e libertà”, in programma il 25 aprile 2026 alle ore 17.00 presso la Biblioteca Gino Pallotta, in viale della Pineta 140 a Fregene. Sono previste letture ad alta voce, accompagnamento musicale a cura di Pietro Rosati, un aperitivo condiviso e, a seguire, una proiezione a tema.
La Sez. A.N.P.I. di Fiumicino, accanto alla Liberazione, vuole celebrare la vittoria della Repubblica e la nascita dell’Assemblea Costituente. Ricordare la ricostruzione di un Paese diverso da quello fascista, dove si posero le basi della Costituzione e della Repubblica democratica fondata sul lavoro e che ripudia la guerra.
Questo fu possibile grazie alla natura unitaria della Resistenza italiana e al ruolo dell’antifascismo nei due decenni precedenti; fu allora che nacque l’idea della repubblica democratica, e fu nel 1944 che questa idea fu sperimentata nella pur breve esperienza delle repubbliche partigiane; fu allora che le donne, che parteciparono direttamente o indirettamente alla Resistenza, avviarono di fatto il percorso di emancipazione e liberazione femminile; fu allora che gli operai, con i grandi scioperi del 1943, del 1944 e del 1945, misero l’eguaglianza sociale a tema centrale del nuovo Stato e della nuova società.
Oggi tutto questo viene rimesso in discussione da un cieco e barbaro ritorno della guerra, dei nazionalismi e dei fascismi; la pace e la giustizia sociale sono messe in forse.
Dalla memoria di 80 anni fa possiamo ritrovare l’energia unitaria per contrastare questa catastrofica deriva.
Ci sono già gli anticorpi contro tutto ciò: le grandi manifestazioni per la pace, la rivolta morale di decine di milioni di cittadini nel mondo davanti al genocidio di Gaza, lo stesso voto referendario a difesa dello Stato di diritto; una nuova generazione torna ad essere protagonista.
Questa rinnovata energia, insieme alla memoria della Resistenza, della Liberazione dal nazi-fascismo, per rinnovare il sentimento di pace e di libertà, garanti della felicità dei popoli.






