
In Italia una laurea magistrale vale 120 crediti e dura due anni, qualunque sia la triennale da cui si arriva. In Australia il master è il titolo di secondo livello che si prende dopo il bachelor, al livello 9 del quadro nazionale delle qualifiche, ma la sua durata cambia da un corso all’altro, perché può richiedere un anno, un anno e mezzo oppure due a seconda del programma e degli studi già fatti. Per chi in autunno chiude la triennale, scegliere un master da un anno o uno da due significa mettere in conto dodici mesi in più, o in meno, di affitto e di tasse universitarie.
Il paragone con la magistrale regge solo in parte. Gli atenei australiani separano i master fatti di lezioni ed esami, i Master by Coursework, da quelli costruiti attorno a un progetto di ricerca, i Master by Research, mentre l’MBA segue regole proprie e dà molto peso all’esperienza di lavoro.
Da che cosa dipende la durata di un master australiano
Molti master by coursework sono pensati su due anni a tempo pieno, cioè quattro semestri, e prevedono una riduzione per chi arriva da studi nello stesso campo. Lo sconto, che gli atenei chiamano advanced standing, può togliere un semestre a chi ha una laurea affine, e un anno intero a chi ha già studi di livello superiore come una magistrale, sicché una triennale in economia può accorciare un master in finanza mentre chi arriva da lettere segue anche gli insegnamenti di base. L’ateneo decide comunque corso per corso.
Capire quale master abbia senso con la laurea che si ha in mano viene prima della scelta dell’università, poiché lo stesso titolo può durare il doppio a seconda del punto di partenza. In questi casi ci si può rivolgere ad agenzie specializzate come Iostudioallestero per avere consigli sugli studi in Australia, che nella pagina dedicata al Paese passa in rassegna i percorsi di studio, dalla laurea al dottorato, e spiega in che cosa si distinguono i master by coursework, quelli by research e gli MBA.
Che cosa guardano gli atenei in una laurea italiana
Per un master by coursework il requisito di partenza è una laurea di primo livello riconosciuta, e la triennale italiana da 180 crediti in genere viene accettata. Ogni ateneo converte poi la media in trentesimi nella propria scala (l’Università di Melbourne offre un calcolatore apposito), e poiché i corsi più richiesti fissano soglie più alte, la stessa media può bastare per un master e non per un altro. Una magistrale aiuta soprattutto quando si chiedono crediti riconosciuti o si punta alla ricerca, dove la tesi viene letta con attenzione.
Accanto al voto c’è l’inglese. La soglia più diffusa è un IELTS Academic di 6.5, che alcuni corsi alzano. Gli MBA aggiungono quasi sempre qualche anno di esperienza professionale e, in alcune business school, un test come il GMAT.
Perché la scelta fra Coursework e Research pesa anche dopo il titolo
Il master by coursework somiglia alla magistrale italiana nella struttura, con lezioni, esami e a volte un progetto finale. Quello by research si regge quasi per intero su una tesi seguita da un relatore, che spesso va contattato prima di candidarsi insieme a una proposta di ricerca, e per questo attira soprattutto chi pensa al dottorato, mentre chi punta a un impiego in azienda sceglie più spesso il coursework.
Le conseguenze si vedono dopo la laurea. Chi completa in Australia un master di almeno due anni accademici, cioè registrato per almeno 92 settimane nell’elenco nazionale dei corsi per studenti internazionali (CRICOS), può chiedere il visto Temporary Graduate (sottoclasse 485), che permette di restare e lavorare nel Paese. Secondo la pagina del Dipartimento degli affari interni australiano sul visto Temporary Graduate la permanenza è di due anni per i master by coursework e di tre per quelli by research. Il limite d’età per la domanda è fissato a 35 anni, ma chi presenta un master di ricerca o un dottorato può fare domanda fino ai 49 anni. La richiesta va presentata dall’Australia entro sei mesi dalla fine del corso. Un master di un anno o di un anno e mezzo, da solo, non raggiunge la soglia, e lo stesso può accadere quando l’advanced standing accorcia un biennio, perché i crediti riconosciuti per gli studi fatti in Italia non contano come studio in Australia.
Domande Frequenti (FAQ)
Che punteggio IELTS serve per iscriversi a un master in Australia?
Per la maggior parte dei master by coursework le università australiane chiedono un IELTS Academic di 6.5 complessivo, spesso con almeno 6.0 in ciascuna prova. I corsi delle professioni sanitarie arrivano di frequente a 7.0, quelli di legge variano da ateneo ad ateneo e per l’abilitazione all’insegnamento lo standard nazionale è 7.5, e quasi tutti gli atenei accettano anche il TOEFL iBT o il PTE Academic.
Meglio un Master by Coursework o un Master by Research in Australia?
Il coursework, basato su lezioni ed esami, prepara a entrare nel lavoro o a cambiare settore, mentre il research ruota attorno a una tesi originale e serve soprattutto a chi vuole proseguire con un dottorato. Per il secondo gli atenei chiedono in genere una laurea con una componente di ricerca, come una magistrale italiana con una tesi sostanziosa.
Una laurea triennale italiana basta per fare un master in Australia?
Per i master by coursework di solito sì, poiché gli atenei australiani considerano la triennale da 180 crediti un titolo di primo livello e la valutano in base alla media degli esami. Chi arriva da un ambito lontano segue di norma il programma completo, mentre per i master di ricerca la sola triennale basta raramente.






