
Nuovo confronto con l’amministrazione comunale, ma le famiglie denunciano ancora gravi disservizi e chiedono soluzioni concrete
Nella giornata di ieri si è tenuto un ulteriore incontro, dopo quello della scorsa settimana con il Sindaco, per affrontare la grave situazione del trasporto scolastico per studenti con disabilità, ad oggi gestito dalla società Minerva. Presenti all’incontro gli Assessori Angelo Caroccia e Monica Picca, insieme con il consigliere comunale Mauro Stasio.
“Come famiglie abbiamo denunciato ai referenti dell’amministrazione presenti alla riunione i disservizi insostenibili che i nostri ragazzi stanno subendo dalla nuova gestione del trasporto scolastico” affermano alcuni genitori degli studenti con disabilità, che usufruiscono del servizio.
“Nel confronto – aggiungono – siamo stati costretti, per l’ennesima volta, ad elencare da capo tutte le problematiche in essere e le gravi carenze del servizio. Ad oggi, infatti, la società incaricata, vincitrice del bando, continua a prendere tempo giustificando le proprie mancanze con il fatto che il trasporto non è equiparabile con un servizio taxi e pertanto gli studenti, seppur disabili, in alcuni casi anche gravi, devono seguire orari rigidi e punti di incontro stabiliti dalla ditta”.
“Tutto ciò è alquanto allucinante – rimarcano i genitori – perché non è di certo di un taxi che i nostri figli necessitano, bensì di tener semplicemente conto delle reali esigenze primarie dei ragazzi, che devono seguire terapie riabilitative o trattamenti medicalizzati ad orari specifici. La loro presa di posizione non fa altro che creare ulteriori disagi per le nostre famiglie, per i nostri figli, che non hanno più alcun riferimento stabile, e per gli istituti scolastici”.
“Siamo amareggiati per l’atteggiamento dell’Assessore ai Trasporti, Caroccia, che non era a conoscenza della gravità dei fatti e dei nostri problemi effettivi, quando più volte siamo stati in aula consiliare – ricordano – e nelle commissioni preposte cercando di far sentire la nostra voce. A questo si aggiungono diverse pec ufficiali di protesta e denunce inviate ai vari uffici competenti. Ad oggi, dopo ad aver espresso formalmente all’assessore il nostro sconcerto per la scarsa considerazione sulla questione, sembra ci sia un ulteriore incontro con la ditta Minerva, ma ormai non abbiamo più le forze di ascoltare eteree rassicurazioni“.
“Nel contempo – proseguono – desideriamo ringraziare l’Assessore al Sociale Picca e il consigliere Stasio, in quanto l’assessorato era a conoscenza già dai primi giorni dell’avvio del servizio delle dinamiche in essere e della gravità dei fatti avvenuti a scapito dei nostri ragazzi. Proprio per questo, visto anche che ad oggi la dirigenza dell’area trasporti è gestita ad interim, aggravando pertanto la situazione di precarietà, richiediamo che il servizio torni ad essere affidato all’area servizi sociali che sicuramente dimostra una maggiore attenzione e vicinanza alle esigenze delle persone fragili, non trattati come semplice utenza”.
“Dall’incontro usciamo, quindi, nuovamente delusi e amareggiati, ritrovandoci per l’ennesima volta in un limbo di attesa dove a pagarne le conseguenze sono i nostri figli che subiscono i disagi di un servizio inadeguato” hanno concluso i genitori






