
Dal 17 al 25 ottobre, al Centro Risorse di Save the Children, la mostra dedicata al pericolo nucleare e alla costruzione di una cultura di pace. Sedici pannelli per raccontare le conseguenze delle armi atomiche e il ruolo di ogni individuo nel cambiare il futuro
La pace non nasce soltanto dai trattati internazionali e dalle decisioni dei governi, ma anche dalla capacità di ogni essere umano di trasformare il proprio modo di pensare e di agire. È questo il messaggio al centro di “Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari”, la mostra itinerante che farà tappa a Ostia dal 17 al 25 ottobre 2026, negli spazi del Centro Risorse di Save the Children, in piazzale Lorenzo Gasparri 26, a Ostia Lido.
L’inaugurazione è prevista per sabato 17 ottobre alle ore 11.30, alla presenza dell’assessora alle Politiche sociali Denise Lancia. L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 19, con ultimo ingresso alle 18.
In un momento storico segnato da guerre, tensioni internazionali e dal ritorno delle minacce nucleari nel dibattito pubblico, la mostra invita a interrogarsi su una questione che riguarda l’intera umanità: è possibile costruire un mondo finalmente libero dalla minaccia atomica?
La risposta proposta da Senzatomica parte da un principio preciso: il disarmo militare non può essere separato da quello interiore. Per eliminare le armi nucleari non basta infatti smantellare gli arsenali, ma occorre anche contrastare quella cultura della violenza, della paura e della sopraffazione che rende possibile persino immaginare il loro utilizzo.
Sedici pannelli per riflettere sul passato e costruire il futuro
A Ostia l’esposizione arriverà nella versione compact, articolata in sedici pannelli che accompagneranno i visitatori in un percorso di conoscenza e consapevolezza.
Attraverso il racconto delle conseguenze catastrofiche dell’impiego delle armi nucleari, la mostra propone un viaggio nella storia che guarda soprattutto al presente e al futuro. L’obiettivo non è soltanto ricordare gli orrori del passato, ma stimolare una riflessione sulla responsabilità individuale e collettiva nella costruzione di una società più pacifica, giusta e solidale.
Il messaggio è rivolto a tutti, con particolare attenzione alle nuove generazioni: nessuno è troppo piccolo per contribuire al cambiamento. Ogni scelta quotidiana, ogni gesto di dialogo e ogni presa di posizione contro la violenza possono diventare parte di un percorso più ampio verso la pace.
Una campagna che ha coinvolto quasi 500mila persone
Promossa dalla Fondazione Be the Hope e realizzata grazie ai fondi dell’8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, Senzatomica è oggi una delle iniziative di sensibilizzazione sul disarmo nucleare più diffuse in Italia. Dal 2011 la mostra è stata ospitata in oltre 90 comuni italiani, raggiungendo complessivamente quasi 500mila visitatori.
Senzatomica è inoltre uno dei principali partner italiani di ICAN, l’International Campaign to Abolish Nuclear Weapons, la campagna internazionale insignita del Premio Nobel per la Pace nel 2017 per il ruolo fondamentale svolto nel percorso che ha portato all’adozione, da parte delle Nazioni Unite, del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW).
Un accordo internazionale al quale l’Italia non ha ancora aderito. Anche per questo la mostra intende contribuire alla crescita di un’opinione pubblica consapevole, capace di sollecitare scelte politiche concrete a favore del disarmo.
La pace come responsabilità personale
Dietro il progetto c’è la Fondazione Be the Hope, ente del Terzo settore nato per volontà dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai e ispirato ai valori del Buddismo di Nichiren Daishonin e agli insegnamenti del filosofo e maestro buddista Daisaku Ikeda, che ha dedicato la propria vita alla promozione del dialogo, della dignità umana e di una cultura di pace. Il nome stesso della Fondazione, “Sii la speranza”, racchiude il senso dell’iniziativa: non attendere passivamente che il mondo cambi, ma diventare protagonisti di quel cambiamento, a partire dalla propria realtà quotidiana.
Ed è proprio questa la sfida che Senzatomica porta a Ostia: trasformare una questione apparentemente lontana, spesso affidata esclusivamente alla diplomazia e agli equilibri tra le grandi potenze, in una responsabilità che riguarda ciascuno di noi. Perché un mondo senza armi nucleari non è soltanto una questione di sicurezza internazionale. È prima di tutto una scelta di civiltà, che comincia dal riconoscimento del valore di ogni vita umana.
Informazioni utili
Mostra: “Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari”
Dove: Centro Risorse di Save the Children, piazzale Lorenzo Gasparri 26, Ostia Lido (Roma)
Quando: dal 17 al 25 ottobre 2026
Inaugurazione: sabato 17 ottobre, ore 11.30
Orari: tutti i giorni dalle 9 alle 19, ultimo ingresso alle 18.






