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Nautica sostenibile, il Lazio punta su porti green, innovazione e turismo del mare

Dall’elettrificazione delle banchine di Civitavecchia alle barche a emissioni zero, fino all’arrivo di SailGP a Ostia nel 2027. A Fiumicino in Blu istituzioni e imprese tracciano la rotta per rilanciare la filiera nautica del Lazio

 

 

La nautica sostenibile rappresenta una grande opportunità di sviluppo economico, industriale e turistico per il Lazio. Ma per trasformare le potenzialità in risultati concreti servono infrastrutture moderne, investimenti, semplificazione burocratica e maggiore collaborazione tra istituzioni e imprese.

 

 

È quanto emerso dagli incontri dedicati alla blue economy nell’ambito di Fiumicino in Blu e Blue Planet Economy Expoforum, organizzati da Fiera Roma e Consorzio Nautico del Lazio, con il sostegno di Regione Lazio, Lazio Innova e Camera di Commercio di Roma, attraverso l’Azienda Speciale Sviluppo e Territorio.

 

 

Porti più moderni e investimenti green

 

 

Al centro del confronto, il futuro delle infrastrutture portuali. Gli assessori regionali Pasquale Ciacciarelli e Fabrizio Ghera hanno illustrato le iniziative per il rilancio della portualità e la tutela ambientale.

 

 

Tra gli interventi più significativi, gli 80 milioni di euro destinati all’elettrificazione delle banchine del porto di Civitavecchia, con entrata in funzione prevista entro la fine del 2027, come spiegato da Fabrizio Urbani, segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale. Previsti anche il potenziamento dei collegamenti ferroviari e lo sviluppo delle infrastrutture portuali di Fiumicino e Gaeta.

 

 

Barche elettriche e nuove tecnologie per il mare

 

 

Il panel Green and Blue: materiali e soluzioni della nautica sostenibile, moderato da Donato Caiulo, presidente dell’International Propeller Club Port of Roma, ha presentato esperienze concrete di innovazione.

 

 

Massimo Guardigli, consigliere del Consorzio Nautico del Lazio e CEO di Comar Yachts, ha evidenziato le potenzialità del polo nautico tra Fiumicino e Ostia, un territorio che conta circa 6.000 imbarcazioni e numerose aziende specializzate, ma che necessita di infrastrutture e procedure amministrative più efficienti.

 

 

Dai motori elettrici ai sistemi ibridi, fino ai materiali riciclati, le imprese stanno già sperimentando nuove soluzioni. Tra gli esempi presentati, i sistemi di propulsione di Velettrica, il tender elettrico in alluminio di Tempesta Tenders, il battello turistico alimentato anche da pannelli fotovoltaici di Vivi Turano e il progetto di riconversione elettrica di un’imbarcazione storica illustrato da Shaun Michael White.

 

 

Spazio anche all’idrogeno e ai carburanti alternativi per la logistica portuale, con gli interventi di Giovanni Manni di Etirya Energia Invisibile e Jack Czaplinski di CFFT, che hanno richiamato l’importanza di ridurre l’impatto ambientale lungo tutta la filiera.

 

 

SailGP 2027, una vetrina internazionale per Ostia e Fiumicino

 

 

Tra le opportunità più importanti per il litorale romano spicca SailGP Rome, che porterà le regate a Ostia e le basi tecniche dei team a Fiumicino a partire da settembre 2027, con appuntamenti previsti per tre anni consecutivi.

 

 

Come sottolineato dalla giornalista Emanuela Di Mundo, l’evento potrà rappresentare una straordinaria occasione di visibilità internazionale, valorizzando le competenze delle imprese locali e favorendo lo sviluppo del turismo nautico.

 

 

Nuovi approdi, meno burocrazia e più servizi

 

 

La crescita del settore passa anche attraverso il nuovo Piano dei Porti del Lazio, che individua sette siti destinati alla nautica da diporto, come illustrato da Nicolò Graziano, della segreteria dell’Assessorato regionale alle Politiche del Mare.

 

 

Dal confronto con le associazioni di categoria, tra cui CONFAPI Blue Economy e CNA Nautica, è emersa la richiesta di maggiore certezza sulle concessioni, procedure più semplici, formazione professionale e infrastrutture adeguate.

 

 

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla valorizzazione delle manifestazioni nautiche territoriali, come Boat Days a Civitavecchia ed Epo Blu a Gaeta, alle collaborazioni tra Lazio, Toscana e Liguria e alla riqualificazione energetica degli approdi.

 

 

Alessandro Mei, direttore del Porto Turistico di Roma, ha inoltre richiamato la necessità di migliorare i collegamenti pubblici tra aeroporto, porti e attrazioni turistiche di Fiumicino e Ostia, mentre l’ingegner Roberto Capua ha evidenziato il ruolo della navigazione satellitare nella sicurezza marittima e nelle tecnologie del futuro.

 

 

Una sfida strategica per l’economia del Lazio

 

 

Il messaggio emerso dagli incontri è chiaro: la transizione ecologica della nautica non è soltanto una necessità ambientale, ma una concreta opportunità di crescita economica e occupazionale.

 

 

Il Lazio dispone di competenze industriali, imprese innovative e un patrimonio costiero di grande valore. La sfida sarà mettere in rete queste risorse, trasformando la sostenibilità in competitività e facendo del litorale laziale un punto di riferimento per la nuova economia del mare.

 

 

 

 

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