
Un binomio molto creativo
Da qualche mese tra i ristoranti creativi della Capitale si aggiunge “Le Garage” in via Stradivari, costruito all’ultimo piano di un nuovo PUP, un parking multipiano cittadino.
Già dal 1989 c’era l’idea di costruire box, parcheggi a rotazione con uno spazio commerciale all’attico. Questo poi, è diventato un ristorante.
Carlo Nucci spiega: “A me personalmente è capitato più volte di aver rinunciato a un buon ristorante perché non riuscivo mai a posteggiare vicino. ‘Le Garage’ nasce per chi, in fondo, è come me, che con il taxi ci fa poco, ma non vuole rinunciare a mangiare bene. Qui abbiamo uno chef stellato, la vista è mozzafiato e il parcheggio è al piano sotto e lo offriamo noi!”.
In alcuni quartieri, infatti, la ricerca del parcheggio è sempre un delirio, e quando si può, se ne fa volentieri a meno. Ore pasti comprese. In centro, infatti, anche fermarsi per cenare, spesso, risulta impossibile: si aprono i varchi della ztl, i residenti tornano a casa e le strisce blu dopo una certa ora diventano gratuite. Inutile attendere. Si rinuncia esausti o si scelgono zone meno affollate. C’è chi però tra i commercianti la soluzione l’ha trovata. E a poco più di un anno dall’apertura, per salire al quinto piano e sedersi alle vetrate panoramiche sul lungotevere è indispensabile la prenotazione.
Per chi invece del ristorante, adora il cibo da strada, ecco un locale che ha fatto di cartelli, segnaletica verticale, orizzontale, e indicazioni stradali la chiave vincente del suo successo: l’“Urban style” è il concetto su cui di “Beerland”, situato a Trastevere e a Parco Leonardo, ha riscosso parecchio successo tanto da diventare un franchising. Daniele Toniutti, imprenditore: “Il nostro motto è ‘fast good, street food’: all’ambientazione moderna e cittadina, uniamo una scelta di cibi da strada, ampia e caratteristica”. Il pub, aperto fino alle 3 di notte, importa 3000 birre da tutto il mondo.
Paola Gentili






