
Pubblico in crescita al CineVillage Marconi per il secondo appuntamento romano. Letteratura, psicologia, musica, arte e impegno sociale nel format nato a Fiumicino, atteso nuovamente in città il 24 settembre
Oltre un’ora e mezza di confronto e un pubblico più numeroso e partecipe rispetto all’esordio romano di luglio. Cadenze Letterarie, il format culturale che ha sviluppato a Fiumicino una parte importante del proprio percorso, venerdì 7 agosto ha vissuto al CineVillage Marconi una serata costruita sull’incontro tra letteratura, psicologia, musica, arte visiva e impegno sociale.
Un cambio di programma ha portato al centro dell’appuntamento Lasciato Indietro di Dino Tropea, in sostituzione della prevista presentazione di Gocce di memoria, la cui autrice non ha potuto partecipare. Dal libro è nata una domanda che ha attraversato l’intera serata: chi rischia oggi di essere lasciato indietro?
A guidare il confronto sono stati Maria Grazia Imbimbo e Sergio Mingrone, alternandosi nella conduzione e accompagnando il dialogo attraverso temi diversi: dipendenze digitali, anziani e accesso alle tecnologie, sostegno psicologico ai militari e alle loro famiglie, separazioni, figli e prevenzione dei conflitti. Nel confronto è stato affrontato anche il tema degli accordi tra coniugi in previsione di un’eventuale separazione e della recente evoluzione giurisprudenziale in materia patrimoniale.
Un contributo centrale è arrivato dalla psicologa clinica Sonia Buscemi, presenza costante nel percorso di Cadenze Letterarie. Buscemi si è soffermata sul rapporto tra minori e tecnologia, con particolare riferimento ai ragazzi sotto i 12 anni e alla necessità, secondo la sua analisi, di considerare lo sviluppo fisiologico e cognitivo nell’approccio consapevole ai social. Da qui il richiamo al ruolo dei genitori e alla prevenzione.
Il confronto ha guardato anche all’altra faccia del divario digitale: anziani e persone che faticano a utilizzare servizi sempre più tecnologici. Tra le proposte emerse, quella di affiancare ai facilitatori digitali anche giovani disponibili ad accompagnare gli anziani: la tecnologia, da possibile elemento di distanza, può così diventare occasione di incontro tra generazioni.
La musica è stata affidata a Melissa e Roberta, le Nasti Girls, che hanno accompagnato i diversi momenti della serata con brani tra cui At Last, Sola e La notte, adattando le loro voci e il repertorio alle atmosfere del racconto.
Alla parola recitata ha dato voce l’attrice Francesca Stajano Briganti. Due le letture particolarmente legate a Lasciato Indietro: Lasciare indietro, manifesto del libro sul rapporto con memoria, dolore e capacità di proseguire, e Ad Onda, poesia dedicata alla figlia di Tropea e collegata al capitolo “A mia figlia”, all’origine più intima del libro. L’interpretazione ha coinvolto emotivamente pubblico e attrice.
Il dialogo tra parola e immagine è proseguito con il maestro Salvatore Fazio, che ha portato L’asfalto dell’anima, opera ormai legata all’identità visiva di Lasciato Indietro, e A Onda, nata dal dialogo artistico con la poesia. Fazio ha inoltre omaggiato tre presenze del percorso di Cadenze: Giorgio Algherini con Il tocco del risveglio, Maria Grazia Imbimbo con Guida alla trasformazione al raggiungimento e Sonia Buscemi con Il Salotto della Consapevolezza Psicologica.
Ad Algherini è andato anche il ringraziamento per il racconto fotografico della serata e per gli scatti che ne documentano pubblico e protagonisti.
La dimensione sociale si è ampliata con Mario Savonardo, scrittore, editore e presidente della Federazione Terrestri. Savonardo ha illustrato struttura e obiettivi della Federazione, soffermandosi sull’impegno nella denuncia degli effetti delle guerre in corso e portando il tema del “non lasciare indietro” dalla dimensione individuale a quella della responsabilità collettiva.
Il ringraziamento degli organizzatori è andato a Riccardo Ferrero, direttore dell’Arena Cine Marconi, per l’ospitalità, e al pubblico che ha accompagnato la serata con attenzione, interventi e applausi.
Cadenze Letterarie tornerà al Parco Tevere Marconi venerdì 21 agosto alle 19.30 con Nicoletta Caiazzo e la saga Diego Del Cerchio. Alla musica Ezio Natale alla chitarra e Valentina Spagnolo al pianoforte, con un repertorio dedicato a Ennio Morricone. Confermati Salvatore Fazio, Francesca Stajano Briganti, Sonia Buscemi, Maria Grazia Imbimbo e Sergio Mingrone.
Poi lo sguardo tornerà verso casa: il 24 settembre è atteso il rientro di Cadenze Letterarie a Fiumicino, dopo la parentesi estiva romana. Un percorso che, appuntamento dopo appuntamento, sta costruendo una comunità intorno a libri, musica, arte e confronto.
Foto: Giorgio Algherini






