
Il campione di motonautica della Classe V1 esprime gratitudine ai medici e al personale sanitario per l’assistenza ricevuta durante una recente emergenza sanitaria: “Competenza e rispetto per il paziente che aiutano davvero a guarire”
Il campione di motonautica Maurizio Schepici, atleta della Classe V1 tesserato con la Federazione Italiana Motonautica e residente a Fiumicino, ha voluto esprimere pubblicamente la propria gratitudine ai medici e a tutto il personale della Casa di Cura Nostra Signora della Mercede per la professionalità e l’umanità dimostrate durante il suo recente ricovero.
Schepici ha scritto una lettera per ringraziare l’intera struttura sanitaria per l’assistenza ricevuta nel corso di una situazione sanitaria che lo ha portato, lo scorso 10 marzo 2026, a essere preso in cura dal personale medico e infermieristico della clinica.
La lettera di Maurizio Schepici
“Con questa mia lettera desidero rivolgere un profondo ringraziamento al personale medico e infermieristico della Casa di Cura Nostra Signora della Mercede.
Ho potuto constatare personalmente la competenza, la preparazione professionale e l’attenzione che caratterizzano il lavoro dei medici e di tutta l’équipe. A queste qualità si unisce, soprattutto, un esempio di grande umanità che oggi purtroppo non sempre si riscontra nelle strutture sanitarie.
Ci tengo ad esprimere la mia sincera soddisfazione e gratitudine per la qualità dell’assistenza ricevuta durante il mio ingresso avvenuto nella giornata del 10 marzo 2026, a seguito di una situazione sanitaria particolarmente preoccupante.
L’esperienza, la capacità e la preparazione che contraddistinguono il lavoro dei medici e di tutta l’équipe professionale sono accompagnate da una distintiva componente umana e da un profondo rispetto per il paziente: qualità fondamentali che contribuiscono in modo determinante alla ripresa sia fisica sia psicologica.
Non dimenticherò mai le attenzioni, la cura e la disponibilità che tutto il personale mi ha dedicato. Nel reparto ho trovato sempre un sorriso, e questo nei momenti di sofferenza ha un valore enorme.
Un ringraziamento particolare desidero rivolgerlo al professor Francesco Bracci e alla dottoressa Rossana Lucera, che mi ha saputo rassicurare e seguire personalmente con grande professionalità e dedizione, insieme a tutto il personale presente durante il periodo in cui sono stato tenuto in osservazione.
Un grazie ancora a tutti per l’ottima gestione del reparto che ho potuto constatare personalmente e i miei migliori auguri per la vostra preziosa attività di assistenza”.






