
Il segretario Carmelo Mandalari: “Dalla scuola parte il cambiamento per il futuro del territorio”
La sicurezza rappresenta un diritto fondamentale dei cittadini e un elemento imprescindibile per garantire lo sviluppo sociale ed economico del territorio, oltre a una adeguata qualità della vita. Un tema che non riguarda soltanto il contrasto alla criminalità organizzata, ma anche i fenomeni di illegalità diffusa che incidono quotidianamente sulla vivibilità delle comunità.
In tutte le realtà urbane, grandi e piccole, cresce infatti la domanda di sicurezza. Per rispondere in modo efficace a questa esigenza, diventa sempre più necessario adottare modelli di sicurezza urbana capaci di integrare le attività di controllo e repressione con azioni di prevenzione, mediazione dei conflitti e miglioramento della qualità della vita.
In questo scenario, un ruolo centrale è attribuito al mondo della scuola. Secondo la Segreteria SIULP – Fiumicino, è proprio a partire dall’educazione dei più giovani che è possibile costruire una cultura della legalità, del rispetto e dell’inclusione. Progetti già attivi come “Scuole Sicure” e “PretenDiamo Legalità”, insieme ad altre iniziative sviluppate in sinergia con istituzioni, enti locali, forze di polizia, ordini professionali e associazioni, rappresentano strumenti fondamentali per prevenire fenomeni di disagio giovanile, tra cui bullismo, violenza e spaccio di stupefacenti.
“L’obiettivo è intervenire in maniera preventiva, evitando ricadute negative sul tessuto sociale ed economico del territorio – spiega il segretario del SIULP di Fiumicino, Carmelo Mandalari – Per questo è fondamentale partire dalle scuole e dal coinvolgimento attivo dei giovani”.
Proprio su questi temi si concentrerà il convegno pubblico dal titolo “Sicurezza Urbana Partecipata e Progetto Scuole Sicure: una sfida possibile”, in programma mercoledì 15 aprile 2026 alle ore 10.00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Fiumicino.
L’iniziativa, promossa dalla Segreteria SIULP – Fiumicino in collaborazione con il Presidente del Consiglio Comunale, si propone come un momento di confronto tra istituzioni, operatori del settore e comunità locale.






