
La Banda Angelini supera 4-3 l’Acireale e dedica i tre punti al suo beniamino
Tre punti con dedica. Una vittoria con un nome e un cognome tatuati sopra. Tutta per Yoshi, l’idolo giapponesino volato a Osaka nel pre-partita per un problema personale. La Futsal Isola supera l’Acireale 4-3, con brivido finale (palo a 1.30 dalla sirena di Castrogiovanni), e festeggia i play off al Pala Mirko Fersini blindando in contemporanea il terzo posto: +5 a due giornate dalla fine sull’Augusta quarta. Lutta, Moreira (doppietta) e Arribas mettono la griffe. Il Fersini canta, si sgola e alla fine applaude. Pubblico e squadra sono da serie A.
LA PARTITA Angelini dopo il forfait di Ghiotti deve fare a meno di Yoshi. La distinta dice Patrizi, Lutta, Djelveh, Arribas, Emer, Zoppo, Basile, Moreira, Marcelinho, Mazzuca e Mongelli. Siciliani con i due Tornatore, Messina, Pizetta, Pagano, Castrogiovanni, Trovato, Pennisi e Musumeci. Inizio soft, tanto giro di palla, qualche conclusione velenosa ma niente di più. Il primo break è firmato Marcelinho. Minuto 5.10: il brasiliano fa un solco sulla destra e serve un cioccolatino al centro che Lutta, bravo a farsi trovare presente, deve solo accarezzare dentro. Uno a zero. Il Fersini canta. Patrizi fa aumentare i decibel strappando applausi: prima è bravo a respingere una punizione di Musumeci, poi straordinario su Pizetta che da mezzo metro si vede la manona dell’ex Lazio sbarrargli la strada. È il minuto 5.50. Tornatore (interessante il portierino ospite) non ci sta e si prende la scena: al nono e spiccioli dice no a Djelveh. Poi tre minuti dopo fa il fenomeno su Moreira che dalla sua mattonella calcia a botta sicura: mostruoso il 12 ospite con la mano di richiamo. La partita va a strappi. Il pubblico, con i play off già in tasca, gradisce. Castrogiovanni sbuccia il palo a 3.30 dalla prima sirena. Moreira gonfia la rete due minuti dopo: bello schema su punizione, l’ultimo tocco è di Lutta che serve il brasiliano. Due a zero e tutti negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO Neanche il tempo di rientrare in campo che Arribas esulta. Moreira serve l’argentino che non sbaglia. Tre a zero. L’Isola sulle ali dell’entusiasmo spinge: Zoppo per Emer, palla fuori di un niente. L’Acireale non molla di un centimetro e ci mette il cuore e tanta grinta. Pagano qualcosa di più e al settimo e spiccioli si fa cacciare per un fallo scomposto ma non cattivo su Zoppo lanciato a rete: Isola in superiorità. Due minuti di giro palla e Moreira fa quattro a zero: il brasiliano ruba una palla d’oro a Pizetta e beffa Tornatore con un piattone preciso che si infila sotto il sette. Sul poker servito la Banda Angelini dopo il lavoro atletico in settimana tira il fiato e sono dolori. Messina accorcia a 8.36 dalla sirena sbucando dal nulla su un calcio d’angolo di Castrogiovanni. Musumeci due minuti dopo si inventa un gol da urlo con il tacco in area spalle alla porta. Il Fersini canta e prova a scuotere gli Oranje che però hanno le gambe come massi dopo il richiamo atletico. Pizetta fa 4-3. L’incubo pareggio si materializza a 1.30 dalla sirena: Emer aggancia Musumeci, per l’arbitro è fallo. Bonus quinto fallo superato e Castrogiovanni ha il libero del pari. Il dieci ospite si guadagna, suo malgrado, la medaglia dell’idolo di casa calciando la palla sul palo. Finisce lì. L’Isola porta a casa un’altra vittoria (sudatissima) e manda un bacio a Yoshi. Terzo posto blindato: ora parte l’attacco al secondo.
FUTSAL ISOLA-ACIREALE: 4-3
Futsal Isola: 1 Patrizi, 4 Lutta, 6 Djelveh, 8 Arribas, 9 Emer, 11 Zoppo, 12 Basile, 17 Moreira, 19 Marcelinho, 21 Mazzuca, 24 Mongelli. All Angelini
Acireale: 12 Tornatore Sebastiano, 3 Messina, 7 Tornatore Mario, 8 Pizetta, 9 Pagano, 10 Castrogiovanni, 11 Trovato, 20 Pennisi, 22 Musumeci. All Samperi
Marcatori: 5.10 pt Lutta (FI), 18.40 pt Moreira (FI), 1.10 st Arribas (FI), 9.40 st Moreira (FI), 11.20 st Messina (A), 14.30 st Musumeci (A), 16.10 st Pizetta (A)






