
I lidensi pareggiano in casa contro il Giulianova e restano al comando
di Umberto Serenelli
L’Ostiamare è campione d’inverno con il pareggio in casa contro il Giulianova. Approfittano dello scivolone casalingo del Teramo, i lidensi portano a 4 punti le distanze dalla diretta rivale abruzzese.
Il gioco dei gabbiani non è apparso brillante come i precedenti match anzi l’azione dei biancoviola è stata lenta e troppo prevedibile. È mancata anche la classica spinta lungo le fasce laterali con l’impiego di Donsach, inserito nel pacchetto difensivo con scarso successo. Solo nella fase finale del match è uscita la grinta e soprattutto la voglia di vincere dei tirrenici che hanno accelerato sbattendo però contro il muro alzato dagli abruzzesi.
“È stata una partita tosta – sottolinea il mister Stefano Maestà, in panchina la posto dello squalificato D’Antoni – contro un ottimo collettivo in serie positiva da 6 giornate. Sapevano quindi delle difficoltà ma siamo felici del risultato odierno contro una squadra forte fisicamente. Abbiamo, comunque, rispettato le aspettative della vigilia e ora ci troviamo a +4 e questo credo sia un risultato importante soprattutto perché alle nostre spalle ci sono collettivi blasonati come Teramo, Ancona e l’Aquila. Un plauso ai ragazzi per il loro impegno“.
Ospiti subito pericolosi con un cross di Scimia su cui non giunge puntuale la deviazione di Scarsella. Rispondono i padroni di casa con un rasoterra di Greco su cui vola l’ottimo Vandelli che spedire in angolo. All’11’, i calori spalti dello stadio di via Amenduni vengono gelati dalla rete di pregevole fattura siglata da un colpo di testa di Morri. È Martinello, al 19’, a sfiorare il raddoppio con un tiro che lambisce la base del palo. Al 27’, si accende in baby Felici con una conclusione ravvicinata respinta dall’estremo difensore degli adriatici. Alla mezz’ora, nuovo sguizzo di Felici che smista per Badje il rasoterra del quale non centra il bersaglio.
Con il trascorre dei minuti sale l’intensità dell’azione offensiva di Piroli&Co che vedono, al 42’, Pertosa atterrare in area Spinosa. Il direttore di gara indicata, senza indugi, il dischetto della massima punizione. Il penalty viene trasformato dallo stesso Spinosa (nella foto). Al 47’, pasticcio difensivo della retroguardia risolto dal coraggioso intervento di Vertua.
I secondi 45’ si aprono con un guizzo di Felici, bloccato però dalla provvidenziale uscita di Vandelli. Al quarto d’ora, Badje semina panico tra le maglie difensive dei giallorossi che devono ringraziare ancora il bravo numero uno abruzzese. Al 33’, grossa occasione di Pertosa sventata da una parata di Vertua. Ci prova dal limite, al 36’, Spinosa ma il suo tiro viene messo in angolo. Al 47’, fallo di mano in area di Morri non punito dall’arbitro di Cuneo. Un minuto dopo, bordata dello scatenato Spinosa respinta in tuffo da Vandelli il migliore degli ospiti.
“Abbiamo disputato una buona prestazione – precisa il centrocampista Davide Buono – peccato che non sia stata coronata da una vittoria. Siamo rammaricati perché volevamo chiudere l’andata con un successo. Ora ci riposiamo qualche giorno per essere poi pronti a ripartire. Il 27 ci rimetteremo in moto per preparare lo scontro diretto in casa con l’Ancona”.
OSTIAMARE-GIULIANOVA 1-1
OSTIAMARE: Vertua, Orfano, Piroli, Giordani, Buono, Vianni (11’ st Ceccarelli), Badje (42’ st Lazzeri), Felici (24’ st Marrali), Donsach (31’ st Vagnoni), Greco (24’ st Gueye), Spinosa. A disp. Midio, Cinque, Tesauro, Pontillo. All. Maestà.
GIULIANOVA: Vandelli, Esposito, Morri, Scimia, Martinello (45’ st Collegari Torre), De Silvestro (20’ st Chiarella), Bolondi (36’ st Fiaschi), Scarsella, Agostini (20’ st Panzera), Vuillermoz, Pertusa. A disp. Negro, Mbaye, Monga, Cisse, Crosariol. All. Pergolizzi.
Arbitro: Isoardi di Cuneo.
Assistenti: Vattero di Agripoli e Lemos di Nola.
Reti: 11’ pt Morri, 43’ Spinosa (rig.)
Note: spettatori 500 circa. Ammoniti: Scimia e Marrali. Angoli 6 a 4 per l’Ostiamare.






