
Di Genesio Pagliuca e Petrillo: “Spazi negati a cittadini e associazioni culturali, ma concessi alle società private”
“A Fiumicino accade anche questo: mentre ai cittadini e alle associazioni culturali vengono negate le sale comunali per iniziative pubbliche, eventi culturali e momenti di aggregazione, gli stessi spazi vengono concessi senza difficoltà a società private per svolgere selezioni e assunzioni” lo dichiarano Ezio Di Genesio Pagliuca, Capogruppo PD e Angelo Petrillo, Capogruppo Lista Civica Ezio.
“Una gestione che lascia più di una perplessità – sottolineano i due consiglieri comunali dell’opposizone – perché le strutture comunali dovrebbero essere innanzitutto al servizio della comunità, della partecipazione e della crescita culturale del territorio. Invece assistiamo a una disparità di trattamento evidente, che penalizza cittadini e realtà associative e favorisce soggetti privati”.
“Non siamo contrari alle iniziative che creano lavoro – ribadiscono – ma non è accettabile che il Comune neghi spazi a chi promuove cultura, socialità e cittadinanza attiva, mentre li concede con estrema facilità ad altri, senza criteri chiari e trasparenti”.
“Nella speranza che certi ‘favori’ riguardino esclusivamente la concessione delle sale ribadiamo che la gestione della cosa pubblica deve essere improntata a equità, trasparenza e rispetto delle regole, non a corsie preferenziali o trattamenti di favore” concludono Di Genesio Pagliuca e Petrillo






