
Ridotti in 9 per le espulsioni di Piroli e Badje i lidensi escono a testa alta dall’Anco Marzio
di Umberto Serenelli
Battuta d’arresto casalinga dell’Ostiamare sconfitta dall’Ancona. Il fortino dei grintosi lidensi è caduto al 49’ sotto la martellante azione dei marchigiani che hanno così espugnato l’Anco Marzio.
L’undici di mister D’Antoni, che ha giocato in 9 uomini per tutta la ripresa, registra la prima battuta d’arresto stagionale casalinga ma resta però al vertice del girone F di serie D.
Il match, svolto sotto una pioggia battente, è stato ricco di colpi di scena con i padroni di casa che sono scesi sul rettangolo verde troppo nervosi e questo atteggiamento si è rivelato fatale per i bianco-viola che hanno sofferto l’atteggiamento provocatorio e la maggiore lucidità del complesso dorico.
Avvio all’insegna dell’equilibrio spezzato, al 10’, da una doppia prodezza di Midio a scongiurare il vantaggio degli adriatici. Fuga di Zini, lungo il corridoio destro, con cross per l’inserimento di Proromo il quale vede la sua conclude respinta dal portierino Midio, la sfera torna sui piedi di Proromo che calcia di nuovo e l’estremo difensore vola compiendo un altro miracolo sotto gli spalti del pubblico amico.
Un campanello d’allarme a cui i locali reagiscono con una punizione dal limite di Spinosa che sfiora l’incrocio. Il gioco ristagna nella zona nevralgica e gli spalti si accedono grazie al fraseggio Vianni-Orfano con diagonale di quest’ultimo che si perde sul fondo. Al 37’, il primo episodio che penalizza i tirrenici: Babbi parte in contropiede dal semicerchio del centrocampo e Piroli lo ferma in modo falloso. Per l’incerta giacchetta di Torre del Greco non ci sono dubbi: estrae il cartellino rosso e manda il capitano sotto la doccia. Al 39’, con un preciso diagonale Bonaccorsi batte Midio, che ha sostituito l’infortunato Vertua, ma l’arbitro annullata per posizione irregolare. Guizzo di Badje, al 44’, con un tiro parato a terra da Salvati. Al 47’, arriva la seconda espulsione dovuta forse a un eccessivo nervosismo dell’ingenuo Badje. Il bomber colpisce il furbo Petito a gioco fermo: il direttore di gara consulta l’assistente e poi estrae il rosso, ignorando i colpi proibiti portati in precedenza dal difensore marchigiano.
Si va al riposo con l’Ostiamare ridotta in 9. Nei secondi 45’ i locali sono costretti sulla difensiva erigendo una muraglia davanti alla difesa. In prima linea il tecnico D’Antoni inserisce l’ariete Gueye che solo in avanti riesce a fare poco.
L’Ancona inizia a tessere la sua ragnatela che porta Cericola, al 19’, a impegnare Midio, baby che alla fine del match è risultato il migliore in campo dei tirrenici. Il giovane si supera, al 34’, con una parata su tiro ravvicinato dello scatenato Babbi. I 6 minuti di recupero sono fatali per i gabbiani perché al quarto giro di lancetta Babbi mette a segno il gol partita. Un vero peccato perché l’Ostiamare non meritava la sconfitta per la grinta con cui ha giocato la ripresa.
OSTIAMARE-ANCONA 0-1
OSTIAMARE: Midio, Orfano, Piroli, Giordani, Buono (1’ st Gueye), Vianni (38’ pt Vagnoni), Badje, Felici (1’ st Marrali), Donsach, Greco (50’ st Ceccarelli), Spinosa (40’ st Lazzeri). A disp. Cuccagna, Cinque, Tesauro, Pontillo. All. D’Antoni.
ANCONA: Salvati, Bonaccorsi, Pecci (16’ st Meola), Zini, Cericola (22’ st Teraschi), Petito, Gerbaudo, Sperandeo (37’ st Calisto), Proromo, Attasi, Babbi. A disp. Mengucci, Ceccarelli, D’Incoronato, De Luca. All. Arena
Arbitro: Ambrosino di Torre del Greco
Assistenti: Infante di Battipaglia e Troiano di Genoa
Reti: 49’ st Babbi
Note: spettatori 500 circa. Ammonito Orfano. Angoli 2 a 1 per l’Ancona






