
Quarantamila iscritti alla Wizz Air Rome Half Marathon, tra cui molti podisti di Fiumicino. Vincono Kibet e Desta, migliori italiani Ouhda ed Epis.
di Dario Nottola
Anche molti podisti di Fiumicino hanno partecipato alla “Wizz Air Rome Half Marathon by Brooks”. Sono stati 40mila gli iscritti alla Mezza Maratona di Roma Capitale, organizzata da RomaOstia e da RCS Sports & Events.
Una magnifica ottobrata ha regalato una gara indimenticabile ai runner che hanno preso il via dagli archi di viale di Porta Ardeatina, ma pure uno spettacolo altrettanto sorprendente alla Capitale, con un serpentone colorato, affannato e festoso di atleti ad accompagnare il risveglio della città. Al solito mozzafiato l’arrivo, in via degli Annibaldi, con l’abbraccio del Colosseo. Oltre alla festa della 21,097 km più partecipata d’Italia, la gara.
Kenya ed Etiopia si sono spartiti i podi al maschile e al femminile della Wizz Air Rome Half Marathon 2026.
Ha vinto per distacco ed è diventato il terzo re della Mezza Capitolina Filex Kibet (Kenya), con il tempo di 59.22, nuovo record della gara al maschile, un crono che conferma la Wizz Air Rome Half Marathon by Brooks come una competizione velocissima. Tra le donne ha vinto Netsanet Desta (Etiopia) in 1h07.26.
Migliori italiani al traguardo Ahmed Ouhda (1h02.31) tra gli uomini (11esimo) e l’azzurra Giovanna Epis (1h11.43), quinta nella generale femminile.
Per Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, la “Rome Half Marathon è stata un successo sportivo, sociale e organizzativo. Dalla corsa competitiva alla Longevity Run, fino alla Dog Run. In soli tre anni è diventata tra le mezze maratone più importanti al mondo, con il 78% di atleti in arrivo dall’estero, il 50% di donne e il 58% di under 35. Un grande evento che ha generato ricadute economiche, occupazionali e benefiche, con oltre 80mila euro raccolti dal charity program. Ringrazio gli organizzatori, tutti i volontari, lo staff sanitario, la Croce Rossa, la Guardia di Finanza e l’équipe del Gemelli che, guidata dal professor Landi, ha consentito a migliaia di persone di effettuare check-up gratuiti”.
Per Giovanna Epis, 1h11.43, quinta nella generale femminile, migliore italiana al traguardo, “quando si corre in Italia mi si apre il cuore. Correre a Roma è sempre bellissimo. A me piace tanto come città. Era il mio terzo allenamento importante in sette giorni. L’altra settimana ho fatto un lungo da 38 chilometri ed è andato benissimo. Sono contenta, mancano due settimane a New York”.
Per Ahmed Ouhda, 1h02.31, migliore italiano al traguardo, “Roma è sempre un’emozione unica, è un palcoscenico che non si trova da nessun’altra parte del mondo. Sono contento della mia prova, ho ripreso ad allenarmi da un mese, questa gara mi ha dato belle sensazioni per le prossime gare che verranno. Il percorso è bello, tecnico, da interpretare”.






