
I due consiglieri comunali chiedono la convocazione urgente delle commissioni Trasporti e Sociale: “A quindici giorni dall’inizio delle lezioni nulla è cambiato. Valutiamo anche un esposto in Procura”
A circa due settimane dall’avvio del nuovo anno scolastico resta alta la preoccupazione sul futuro del servizio di trasporto destinato agli studenti con disabilità del Comune di Fiumicino. A sollevare nuovamente il caso sono i consiglieri comunali Ezio Di Genesio Pagliuca e Paolo Calicchio, che denunciano l’assenza di comunicazioni alle famiglie e chiedono la convocazione urgente delle commissioni consiliari Trasporti e Sociale.
Al centro delle contestazioni ci sono le modalità con cui sarà organizzato il servizio, l’assistenza agli studenti con disabilità più complesse e il futuro del personale della precedente ditta. I due consiglieri chiedono risposte immediate all’amministrazione e annunciano di stare valutando anche la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica a tutela dei ragazzi coinvolti.
“A circa quindici giorni dall’inizio delle lezioni nulla è cambiato, neanche in termini di comunicazione alle famiglie, rispetto alla gestione del servizio di trasporto scolastico per gli studenti disabili. Per tale ragione abbiamo richiesto la convocazione urgente delle commissioni consiliari trasporti e sociale, affinché sia fatta chiarezza su quanto avverrà da qui a qualche settimana” lo dichiarano i consiglieri comunali Ezio Di Genesio Pagliuca e Paolo Calicchio.
“Non è più tollerabile – aggiungono – lo stato di abbandono e disinteresse in cui sono stati lasciati circa cinquanta genitori, che nella maggior parte dei casi hanno figli con disabilità di livello alto, con quadri clinici complessi, che necessitano di protocolli sanitari specifici e personale formato per le reali esigenze sanitarie e psicosociali dei giovani utenti”.
“Già lo scorso aprile, nel contesto di una commissione congiunta – ricordano i consiglieri – erano state sviscerate le drammatiche ed evidenti problematiche che l’integrazione del trasporto scolastico con quello per alunni disabili provocherebbe per l’utenza. Si era parlato della convocazione di un tavolo tecnico, di riunioni con i genitori, della valutazione di eventuali modifiche all’appalto o di specifiche rispetto alle problematiche sociali e sanitarie in essere”.
“Nulla di tutto questo è stato ancora fatto – ribadiscono – lasciando le famiglie nel terrore di veder abbandonati i loro figli con un servizio assistenza praticamente inesistente o impossibilitati ad andare a scuola, privando gli stessi studenti della loro vita sociale e formativa. Una scelta folle e sbagliata, giustificata solo dall’intenzione di risparmiare, nonostante le tanto decantate finanze del Comune di Fiumicino”.
“Non si può rimanere indifferenti rispetto al mutismo di un’amministrazione che sta procedendo come se nulla fosse – incalzano Di Genesio Pagliuca e Calicchio – anche per la gestione del personale della precedente ditta che si occupava del servizio di trasporto scolastico, dato che anch’esso oggi è in balia di precarie informazioni rispetto all’applicazione della clausola sociale”.
“Le giornate vacanziere di questo rovente agosto non possono essere il pretesto per lasciare che niente scalfisca l’intoccabile macchina amministrativa. Stiamo anche pensando alla presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica a tutela dei ragazzi coinvolti, dove sarà la stessa magistratura a decidere rispetto all’ipotesi di reato contro persone indifese. Solleciteremo poi la convocazione delle commissioni a tutela del grido di disperazione di tanti genitori che non hanno più alcuna sicurezza e garanzia per i propri figli. Un servizio fondamentale come quello del trasporto scolastico per ragazzi disabili non può essere considerato secondario, in quanto si parla di tutela della vita” concludono Di Genesio Pagliuca e Calicchio






