
Patrizia Fata: “Nessun taglio alle tutele, standard invariati e massima attenzione alla sicurezza”
Dopo le forti preoccupazioni espresse ieri dal Consigliere dell’Opposizione Paolo Calicchio, sul trasferimento del servizio di trasporto scolastico per alunni con disabilità dall’Area Servizi Sociali all’Area Edilizia e Trasporto Pubblico Locale del Comune di Fiumicino, arriva la replica ufficiale dell’Amministrazione comunale. A intervenire è la consigliera comunale Patrizia Fata, che respinge con decisione le accuse di ridimensionamento delle tutele e invita a evitare allarmismi che non trovano riscontro nella realtà dei fatti.
“In merito alle dichiarazioni rilasciate dall’ex assessore Calicchio, si ritiene necessario fare alcune precisazioni per evitare allarmismi che non trovano riscontro nella realtà dei fatti” lo dichiara la consigliera comunale Patrizia Fata.
“Il nuovo assetto organizzativo non modifica in alcun modo gli standard di sicurezza, assistenza e tutela garantiti agli alunni con disabilità – ribadisce – Le competenze socio-assistenziali e sanitarie restano pienamente coinvolte nella definizione dei protocolli operativi, così come rimane invariata la presenza di personale qualificato laddove necessario, compresi i casi che richiedono assistenza specialistica o infermieristica”.
“L’accorpamento amministrativo non equivale a una riduzione delle garanzie. Si tratta – spiega Fata – di una scelta gestionale interna finalizzata a ottimizzare le risorse senza intaccare la qualità del servizio. Le linee dedicate agli alunni con disabilità restano invariate, così come restano invariati i mezzi attrezzati, i percorsi e l’organizzazione attualmente in essere“.
“È bene ribadire che nessun ragazzo sarà mai considerato un ‘semplice passeggero’ – sottolinea – Ogni situazione continuerà ad essere valutata singolarmente, con la massima attenzione alla sicurezza, alla dignità e alle esigenze specifiche di ciascun alunno”.
“Comprendiamo le preoccupazioni delle famiglie, ma – rimarca la consigliera comunale – alimentare timori senza elementi concreti rischia di generare inutili tensioni. L’Amministrazione conferma la propria disponibilità al confronto, assicurando trasparenza e ascolto, nella consapevolezza che la tutela dei minori più fragili rappresenta una priorità assoluta e non oggetto di risparmio”.
“Sorprende, tuttavia, che chi oggi solleva dubbi sulla qualità e sull’organizzazione del servizio sia lo stesso che, per anni, ha avuto la responsabilità politica e amministrativa diretta del settore. Se vi fossero state criticità strutturali o carenze nei protocolli, era proprio durante il suo mandato che avrebbero dovuto essere affrontate e risolte. La sicurezza e la tutela dei minori non possono diventare terreno di polemica a fasi alterne: richiedono coerenza, responsabilità e continuità amministrativa” conclude Patrizia Fata






