
Gonnelli:”Da Montino nessun risultato! Di fronte ai fallimenti della sinistra bisognerà rimboccarsi le maniche e fare da soli”
“Zero carbonella. Sulla sicurezza si continua a brancolare nel buio più totale. Montino dalla scampagnata a casa del Prefetto di Roma, Pecoraro, è tornato indietro con un pugno di mosche in mano – ha dichiarato, netto nella sua affermazione, il consigliere comunale Mauro Gonnelli, che prosegue – non è riuscito a ottenere nemmeno la classica rassicurazione di ‘routine’. Niente di niente. Un buco nell’acqua. Un fallimento bello e buono per chi in campagna elettorale si stracciava le vesti, parlando di criminalità dilagante ed esiguo numero di Forze dell’ordine, ergendosi a salvatore della patria”.
“È stato votato. Ora è sindaco. Cos’è cambiato? Nulla. Anzi, la situazione è pure peggiorata. La microcriminalità dilaga, i furti sono in costante crescita, la prostituzione è un fenomeno che non accenna a diminuire e le Forze dell’ordine sono diminuite per la decisione di bloccare il bando per l’assunzione di nuovi agenti di Polizia locale – ha evidenziato Gonnelli, che ribadisce – ma nessuno della maggioranza sembra accorgersene. Nessuno parla più. La sintesi? Dopo appena quattro mesi Montino torna a casa con la coda tra le gambe, sconfessando tutti gli impegni presi in campagna elettorale. La sicurezza è stata affidata a un manipolo di volontari, vedi i casi di Maccarese e Aranova, mentre le nostre forze sono state lasciate in balìa di loro stesse”.
“Siamo in piena emergenza rifiuti – incalza il consigliere comunale dell’opposizione – senza che ci sia uno straccio di piano e un alcun progetto per arginare questa situazione. Le cinquemila assunzioni promesse per combattere la disoccupazione sono diventate una decina e hanno premiato amici e parenti di candidati ed ex candidati. Un bel risultato. A questo punto, visto che il segnale lanciato sulla sicurezza è il fai da te, ci attrezzeremo anche a Fiumicino. Non ci vergognammo a istituire delle ronde cittadine per arginare la microcriminalità. Non ci vergogneremo nemmeno questa volta a rispolverare le passeggiate per la legalità. Di fronte ai fallimenti della sinistra bisognerà rimboccarsi le maniche e fare da soli”.






