
Il Comitato contesta modalità e contenuti del confronto sul Litorale Romano e chiede chiarimenti sulla riperimetrazione legata allo sviluppo dello scalo di Fiumicino
Nuove tensioni sul dossier aeroporto di Fiumicino e riperimetrazione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano. Il Comitato “In Pista” interviene dopo le audizioni svolte dalla Commissione della Riserva il 17 febbraio, sollevando dubbi su modalità, criteri di convocazione e temi affrontati.
Secondo quanto riportato dai media locali, la Commissione avrebbe ascoltato il Comitato del “No” e alcune associazioni ambientaliste — Fare Verde, Lipu, Italia Nostra e WWF — nell’ambito del confronto sul progetto di sviluppo aeroportuale e sul processo di riperimetrazione.
Una scelta che il Comitato giudica poco chiara. “In Pista” evidenzia infatti come l’istanza di riperimetrazione non risulti ancora formalmente conclusa né trasmessa al Ministero dell’Ambiente o alla stessa Commissione, mettendo in discussione le motivazioni delle audizioni e i criteri di selezione dei soggetti coinvolti.
Nel mirino finisce anche l’impostazione del dibattito. Dalle ricostruzioni di stampa, sottolinea il Comitato, emergerebbe un confronto più politico che tecnico, mentre la Commissione dovrebbe concentrarsi esclusivamente sull’impatto della riperimetrazione della Riserva.
Il Comitato segnala inoltre come diversi riferimenti emersi nel dibattito pubblico riguardino il progetto aeroportuale del 2012, ritenuto superato, a fronte della riperimetrazione approvata dal Comune di Fiumicino il 13 gennaio scorso e inserita in un quadro progettuale aggiornato.
Tra i temi affrontati durante le audizioni figurerebbero anche capacità dello scalo, previsioni di traffico, gestione delle rotte e impatto acustico sui centri abitati. Questioni che, secondo “In Pista”, esulerebbero dalle competenze della Commissione della Riserva e sulle quali si sarebbero già espressi i livelli istituzionali competenti, dal Comune alla Regione fino ai ministeri interessati.
Da qui la richiesta alla Commissione, presieduta da Romeo De Angelis, di una valutazione “strutturata, trasparente e non ideologica” sull’impatto della riperimetrazione, con l’obiettivo di tutelare la Riserva senza precludere il confronto sullo sviluppo territoriale.
Il Comitato ha inoltre formulato quattro quesiti all’organismo, chiedendo chiarimenti sulle modalità delle audizioni, sull’opportunità di discutere temi estranei al mandato, sul ruolo istituzionale della Commissione e sul valore attribuito alla fruibilità del Parco.
La vicenda si inserisce in un dibattito territoriale sempre più acceso sul futuro dello scalo e sugli equilibri tra tutela ambientale e sviluppo infrastrutturale, destinato a proseguire nelle prossime settimane.






