
Fisascat-Cisl Lazio: “Internalizzare il servizio e garantire continuità salariale anche in estate”
“Esprimiamo forte preoccupazione per le lavoratrici e i lavoratori che si occupano del servizio di pulizia, sorveglianza e assistenza ai bambini presso le scuole materne e nido del Comune di Fiumicino: negli ultimi anni le amministrazioni che si sono avvicendate hanno dichiarato di voler procedere a un processo di internalizzazione del servizio che tuttora non è avvenuto. Non soltanto: da anni chiediamo che per le 130 persone che si occupano di questa attività – il 98 per cento delle quali è donna e talvolta monoreddito e con figli – l’attività sia estesa ai mesi di luglio e agosto, per evitare la sospensione estiva della retribuzione. Registriamo con allarme, invece, che nel nuovo bando si prevede che il servizio duri soltanto dieci mesi. Si dovevano fare dei passi avanti, ne sono stati fatti, invece, molti indietro”.
E’quanto si legge in una nota di Sara Imperatori, della Fisascat-Cisl Lazio, in cui si aggiunge che “Chiediamo alle autorità competenti di prendere immediati provvedimenti per riconoscere i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, garantendo loro stabilità, formazione continua e un ruolo centrale nel miglioramento dei servizi pubblici. È arrivato il momento di mettere al primo posto le esigenze di chi lavora per la comunità, di chi si occupa, peraltro dei nostri bambini: non è giusto che, dopo gli impegni presi, queste persone siano ancora in balìa dei cambi appalto e che lavorino soltanto dieci mesi l’anno, con i problemi di retribuzione che ne derivano”.






