
Un trimestrale di politica e cultura per rilanciare il dibattito e la riflessione nel campo progressista
di Fernanda De Nitto
È stata presentata presso l’Hotel Best Western Rome Airport la rivista “Rinascita”, un trimestrale cartaceo definito un antidoto a una politica e a un’informazione troppo schiacciate sul presente, dove il dibattito pubblico attraversa il confine tra il quotidiano, la storia e la cultura.
A presentare la rivista a Fiumicino sono stati il direttore Goffredo Bettini, insieme alla consigliera regionale Michela Califano, promotrice dell’iniziativa, congiuntamente al capogruppo del Partito Democratico del Lazio Mario Ciarla e al segretario regionale del Pd Daniele Leodori.
“Rinascita è sempre stata una storica rivista italiana di politica e cultura, originariamente fondata nel 1944 da Palmiro Togliatti, come opportunità di riflessione per la sinistra del periodo bellico e del dopoguerra”, ha dichiarato alla platea Goffredo Bettini, politico italiano, fondatore del PD, coordinatore del partito e già consigliere e assessore al Comune di Roma, deputato alla Camera, senatore della Repubblica ed europarlamentare, oltre che autore di diversi volumi dedicati ad approfondimenti politici.
Bettini ha aggiunto: “La rivista negli anni ha vissuto diversi cambiamenti, dapprima nata come mensile per poi divenire negli anni ’90 un settimanale e supplemento del ‘Contemporaneo’. Ho voluto riportare in stampa questo storico cartaceo di informazione grazie a un progetto condiviso con vari esponenti del mondo progressista, con l’obiettivo di offrire uno spazio di approfondimento, tesi e dibattito nel campo democratico. Rinascita vuole essere una rivista di battaglia delle idee, che prende posizione nel conflitto politico e culturale del nostro tempo, con l’ambizione di contribuire all’elaborazione, alla ricomposizione e al rinnovamento del campo progressista”, ha concluso Bettini.
La rivista trimestrale si affianca a un sito dove sono presenti le notizie del giorno, affrontate mediante una riflessione critica e ponderata su alcuni degli argomenti di massima attenzione, tra cui la politica estera, l’economia e la realtà italiana. “Fiumicino è un territorio particolare, sempre influenzato dalla politica nazionale, dove è stato faticoso, negli anni, assumere una connotazione e un’identità proprie, in quanto, negli anni passati, era associato unicamente alla presenza dell’aeroporto intercontinentale”, è quanto ha dichiarato la consigliera regionale Michela Califano, rispondendo alla domanda posta dalla giornalista Alessandra Paparelli sul ruolo della città a livello regionale.
La consigliera ha aggiunto: “È difficoltoso far capire che dietro a questo territorio c’è una comunità importante, costituita da potenzialità marinare, agricole, del terzo settore, dell’imprenditoria e del turismo. Un luogo con tante peculiarità, che non è mai semplice rappresentare. Negli anni siamo riusciti a cambiare i paradigmi, siamo riusciti a fare rete, perché accanto alla nostra città c’è un litorale nord che può dire la sua sulla blue economy, c’è l’aeroporto, il porto e un lavoro svolto in profondità per mettere insieme le sinergie e i siti industriali, economici e finanziari della Regione, che partono da Fiumicino per arrivare a Civitavecchia, ai monti della Tolfa fino al lago di Bracciano. Siamo convinti che territori come il nostro possano collaborare per quelli che sono i servizi di prossimità necessari alle comunità, in quanto sulle grandi questioni occorre stare insieme. Tutte le località devono essere ascoltate e vissute, ognuna per la sua storia, cultura e realtà”, ha concluso Michela Califano.








