
Completato il secondo intervento di ripristino stradale grazie alla collaborazione tra associazioni, residenti, privati cittadini e imprenditori
di Fernanda De Nitto
Dopo il successo della prima straordinaria operazione di riqualificazione stradale dello scorso agosto, l’energia dei cittadini e delle associazioni del Passo della Sentinella non si è fermata. È stata, infatti, completata la seconda grande azione di ripristino stradale proprio su via Passo della Sentinella, una delle arterie centrali e fondamentali per il collegamento della località, che versava ormai da anni in condizioni di estrema precarietà e pericolosità.
Grazie a un poderoso lavoro di squadra promosso dalle associazioni “Fiumara Service”, con il suo presidente Manuel Fantauzzi, e “Fiumara nel Cuore”, rappresentata da Giuliano Talevi, insieme ai residenti della zona e alla generosità di tanti privati cittadini e imprenditori, si è provveduto a ripristinare il manto stradale con materiale compatibile certificato.
La riqualificazione stradale consentirà, con l’arrivo della stagione delle piogge, un transito più sicuro per tutti i cittadini, che non dovranno divincolarsi tra buche e avvallature piene d’acqua, che rischiano di danneggiare gli pneumatici e di rendere poco agevole il percorso, soprattutto per le persone disabili.
“Il nuovo asfalto rappresenta un intervento concreto, nato proprio dall’amore per il proprio quartiere e dalla determinazione di non voltarsi dall’altra parte di fronte alle emergenze e alla precarietà evidenti della nostra località”, afferma il presidente dell’associazione Fiumara Service, Manuel Fantauzzi, che aggiunge: “Grazie a un proficuo lavoro e alla collaborazione di tutta la comunità cittadina, in due giornate le strade sono state completamente ripristinate, permettendo finalmente la regolare viabilità e la sicurezza per tutte le auto e i residenti della zona. Desidero, altresì, ringraziare Mauro Stasio, che ha voluto nuovamente, in veste di privato cittadino, collaborare alla riuscita dell’operazione, spendendosi personalmente nell’organizzazione dei lavori.
È stato bello vedere come la nostra località, spesso bistrattata, stia divenendo, invece, un luogo dove la comunità, quando necessario, si unisce per il bene di tutti”, ha concluso Manuel Fantauzzi.











