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Polisportiva di Focene, Petrillo replica a Fata: “Basta promesse, servono risposte concrete e tempi certi”

Il capogruppo della Lista Civica Ezio interviene dopo le dichiarazioni della consigliera di Fratelli d’Italia: “La convenzione urbanistica doveva essere firmata a luglio. I cittadini hanno diritto di sapere cosa è successo e quando potranno riavere la loro Polisportiva”

 

 

Non si placa il confronto politico sulla vicenda della Polisportiva di Focene. Dopo l’intervento della consigliera comunale di Fratelli d’Italia Patrizia Fata, che ha ribadito la necessità di garantire sicurezza e regolarità prima della riapertura dell’impianto sportivo, arriva la replica di Angelo Petrillo, capogruppo della Lista Civica Ezio. Al centro del nuovo intervento, i ritardi nella realizzazione della nuova struttura, la mancata firma della convenzione urbanistica e alcune richieste di chiarimento sugli interventi effettuati nell’area.

 

 

“La consigliera Fata, arrivata addirittura a replicare a un nostro video pubblicato sui social, parla di rispetto delle regole e di futuro della Polisportiva, ma non spiega quello che i cittadini vedono ogni giorno: una struttura chiusa e una situazione di abbandono che continua senza risposte concrete” dichiara Petrillo.

 

 

“Se dovessimo replicare a ogni post degli esponenti della maggioranza – aggiunge – passeremmo le giornate sui social. Noi preferiamo chiedere conto degli impegni mancati e pretendere risposte. È su questo che la consigliera dovrebbe concentrarsi.”

 

 

Il capogruppo della Lista Civica Ezio richiama quindi l’attenzione sulle tempistiche annunciate dall’Amministrazione comunale per il futuro dell’impianto sportivo. “Fata era presente quando il sindaco aveva annunciato che entro poche settimane, a luglio, si sarebbe arrivati alla firma della nuova convenzione urbanistica propedeutica alla realizzazione del nuovo impianto sportivo. Quella scadenza è passata e la firma non è arrivata. Prima di accusare l’opposizione di fare polemica, la consigliera dovrebbe spiegare ai cittadini che cosa è successo e quali siano i tempi reali per uscire da questa situazione.”

 

Petrillo interviene anche sulla questione del cancello della Polisportiva rimasto aperto, episodio per il quale la consigliera Fata aveva parlato di una dimenticanza da parte degli operai. “C’è poi la questione del cancello lasciato aperto. Fata parla di una dimenticanza degli operai, ma a questo punto è legittimo chiedere: di chi sono questi operai? Stanno intervenendo per conto del Comune per rimuovere le opere contestate? E, in tal caso, quali sono gli atti e gli accordi che regolano l’intervento? Oppure si tratta di personale incaricato da altri soggetti? Sono domande semplici, alle quali l’Amministrazione dovrebbe rispondere con altrettanta chiarezza.”

 

Un ulteriore punto sollevato dal capogruppo riguarda alcune segnalazioni relative alle attrezzature sportive presenti all’interno dell’area. “Ci sono inoltre segnalazioni sul possibile spostamento di attrezzature sportive presenti nell’area, che sarebbero state portate altrove. Anche su questo chiediamo di verificare che cosa sia effettivamente accaduto e di chiarire dove si trovino eventualmente le attrezzature. Non servono supposizioni, ma informazioni precise e verificabili.”

 

 

Infine, Petrillo ribadisce la volontà di continuare a chiedere chiarimenti all’Amministrazione, sollecitando un percorso definito per restituire l’impianto sportivo ai cittadini di Focene. “Noi continueremo a chiedere conto delle promesse fatte e dei risultati che ancora mancano. Focene non ha bisogno di altre polemiche: ha bisogno di un cronoprogramma credibile, di risposte trasparenti e di atti concreti per restituire alla comunità la propria Polisportiva” conclude Angelo Petrillo.

 

 

 

 

 

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