
Bonanni e Di Genesio Pagliuca criticano la formazione dell’elenco in base all’ordine di protocollo e chiedono al Comune di Fiumicino di rivedere i criteri per le assunzioni 2026/2027
È polemica a Fiumicino sull’avviso pubblico per la formazione dell’elenco di educatori da utilizzare per eventuali assunzioni a tempo determinato negli asili nido comunali nell’anno scolastico 2026/2027. A sollevare dubbi sui criteri adottati dall’Amministrazione sono i consiglieri di opposizione Barbara Bonanni ed Ezio Di Genesio Pagliuca, che chiedono maggiore trasparenza e una selezione capace di valorizzare titoli, competenze e merito.
“La selezione degli educatori dei nidi comunali deve basarsi su criteri chiari, trasparenti e fondati sul merito, non sulla semplice data di arrivo della domanda” Lo dichiarano gli esponenti di opposizione del Consiglio comunale di Fiumicino, Barbara Bonanni (Capogruppo Sinistra Italiana e Reti Civiche) ed Ezio Di Genesio Pagliuca (Capogruppo Partito Democratico), esprimendo forte preoccupazione per l’impostazione dell’avviso pubblico emanato dal Comune per la formazione di un elenco di messa a disposizione per eventuali assunzioni a tempo determinato, per supplenze brevi e lunghe, nel profilo di Educatore presso gli asili nido comunali per l’anno scolastico 2026/2027.
Secondo i consiglieri, la scelta dell’Amministrazione di ordinare l’elenco dei candidati esclusivamente in base al protocollo “non valorizza le competenze, non tutela la qualità del servizio educativo e rischia di penalizzare chi ha investito nella propria formazione professionale”.
“Inoltre – aggiungono – l’avviso contiene elementi poco definiti e criteri non chiariti, che possono generare discrezionalità e incertezza. Ogni procedura pubblica deve essere pienamente trasparente e verificabile, nel rispetto dei principi di imparzialità e buon andamento”.
Gli esponenti di opposizione ricordano anche che, con la recente proroga nazionale delle graduatorie degli educatori fino al 2028, “sarebbe stato più logico e coerente utilizzare la graduatoria già esistente, formata attraverso una selezione pubblica basata su titoli e competenze”.
“Per questo – concludono Barbara Bonanni ed Ezio Di Genesio Pagliuca – ribadiamo quanto già espresso nella lettera inviata settimane fa al Sindaco: è necessario rivedere l’avviso, chiarire i criteri e garantire una procedura corretta, trasparente e rispettosa del lavoro degli educatori che ogni giorno assicurano un servizio fondamentale ai bambini e alle famiglie di Fiumicino”.






