
Greco (M5S): “Non entro nel merito dei relatori, ma due considerazioni mi sento di farle”
Ieri, martedì 1 marzo, l’aula consiliare del Comune di Fiumicino ha ospitato il convegno sul tema “Disabilità oggi e domani. Formazione, diritto al lavoro, dopo di noi”, per la presentazione della legge sul “Dopo di noi” e della prima agenzia per la formazione e l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità intellettive e/o relazionali.
“Non entro nel merito dei relatori, ma due considerazioni mi sento di farle – sono le parole di Carmelo Greco, attivista del Movimento5Stelle Fiumicino, che ha commentato due punti salienti del convegno, al quale ha partecipato come spettatore – il primo punto è quello del mancato rispetto dell’orario d’inizio. Il convegno era programmato per le ore 17.30, mentre invece è iniziato alle 18.15 e questa è già una mancanza di rispetto verso i cittadini intervenuti, che purtroppo sembra ormai la regola dittatoriale del Pd. La mia seconda considerazione è quella che alla fine del convegno mi avrebbe fatto piacere se avessero dedicato una decina di minuti al pubblico per qualche domanda, ma questa opportunità non c’è stata”.
“Avrei voluto chiedere ai relatori – ha detto Greco – il Consiglio di Stato, con una sentenza depositata oggi, dà ragione ai disabili e alle loro famiglie in merito al nuovo Isee: l’indennità di accompagnamento non può essere conteggiata come reddito. Al Consiglio di Stato si era appellato il Governo. Il plauso delle associazioni disabili e del M5S e unica deputata del Pd Ileana Argentin. Ed avrei chiesto, inoltre – aggiunge Greco – secondo i dati ufficiali Enel relativi all’organico e aggiornati al 2014, soltanto il 3% dei posti è coperto con personale classificato come ‘disabile o appartenente a categorie protette’. Una percentuale inferiore rispetto a quanto previsto dalla legge, che impone di coprire il 7% dei posti tramite reclutamento di personale con disabilità la cui riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%. Si parla tanto di difficoltà da parte delle aziende di accettare un disabile e loro per primi non fanno rispettare le leggi su una azienda pubblica” ha concluso Carmelo Greco attivista Movimento5Stelle Fiumicino.






