
“Le promesse elettorali della maggioranza Baccini si sciolgono come neve al sole di fronte alla realtà dei fatti: il nuovo bando di gara per le pulizie e l’assistenza scolastica è un salto nel passato che calpesta la dignità di 130 lavoratrici.” Lo dichiarano in una nota stampa Ezio Di Genesio Pagliuca, Capogruppo PD, Angelo Petrillo, Capogruppo Lista Civica Ezio, Barbara Bonanni, Capogruppo Sinistra Italiana e Reti Civiche.
“In campagna elettorale – proseguono – l’attuale amministrazione aveva sbandierato la volontà di procedere all’internalizzazione dei servizi per garantire stabilità e continuità, proposta più volte avanzata nel corso di questa amministrazione da parte dei consiglieri dei gruppi del Partito Democratico, di Sinistra Italiana, di Reti Civiche e della Lista Civica.”
“Abbiamo proposto ufficialmente di avviare uno studio serio per la creazione di una Società in house. Una soluzione che non solo tutelerebbe le 130 addette delle scuole, ma che potrebbe gestire in modo efficiente e diretto anche altri servizi strategici: dal portierato alla gestione dei cimiteri, fino alla manutenzione del verde. La maggioranza Baccini ha però scelto di bocciare la nostra proposta, preferendo la strada dei bandi esterni che frammentano il lavoro e riducono i diritti.”
“A questo si aggiunge un ulteriore elemento di grave mancanza di ascolto istituzionale: il 2 luglio 2025 l’opposizione aveva avanzato una richiesta formale per l’istituzione di una Commissione Scuole dedicata ai servizi di ausiliarato, con l’obiettivo di monitorare la qualità del servizio, garantire trasparenza e aprire un confronto stabile con lavoratrici e famiglie. Una richiesta che, a distanza di mesi, è rimasta completamente ignorata dall’amministrazione.”
“Pertanto, rilanciamo l’idea delle parti sindacali di un Consiglio comunale straordinario sulla gestione dei servizi. Dimostreremo, numeri alla mano, che una società pubblica comunale è non solo possibile, ma economicamente vantaggiosa per le casse dell’Ente e socialmente necessaria per i lavoratori. Combatteremo con ogni mezzo politico la scelta di questa amministrazione di continuare a esternalizzare servizi essenziali a scapito della qualità e della dignità salariale. Non permetteremo che centinaia di famiglie, per lo più monoreddito, paghino il prezzo di una gestione politica incoerente. Se la maggioranza non ha il coraggio o la capacità di innovare, lo faremo noi portando il dibattito fuori dal Palazzo e tra i cittadini.” Concludono i consiglieri di opposizione.






