
La consigliera regionale del Pd Lazio esprime sostegno alla mobilitazione di agricoltori e cittadini: “Famiglie e imprese pagano da mesi il peso dei rincari, servono interventi strutturali”
Piena vicinanza alla protesta spontanea di agricoltori e cittadini e al presidio in programma il 25 settembre a Torrimpietra contro il caro carburanti. A esprimerla è Michela Califano, consigliera regionale del Pd Lazio e segretaria dell’Unione Comunale del Partito Democratico di Fiumicino, che interviene sul tema dei rincari e delle difficoltà che, a suo giudizio, stanno colpendo famiglie e categorie produttive.
“Il caro carburanti è un’emergenza che grava sulle spalle degli italiani da troppi mesi, senza che sia mai stata messa in campo una vera riforma strutturale”, dichiara Califano, ricordando gli impegni annunciati sul fronte delle accise e sull’utilizzo dell’extra gettito per contenere i prezzi.
Secondo la consigliera regionale, gli interventi adottati finora non sarebbero stati sufficienti ad affrontare il problema alla radice. Califano richiama anche il precedente del bollo auto, parlando di “piccoli interventi di facciata” che avrebbero soltanto rinviato le difficoltà oggi avvertite da famiglie e imprese.
Nel suo intervento, la rappresentante del Pd critica inoltre le politiche messe in campo a livello nazionale e regionale, sostenendo che sia mancato un sostegno concreto alle categorie produttive maggiormente esposte all’aumento dei costi.
“Per questo sostengo la mobilitazione contro chi ha tradito gli impegni presi”, afferma Califano, che punta il dito anche contro l’aumento della pressione fiscale, il costo delle prestazioni sanitarie e il peso dell’Iva sui carburanti e sui beni di prima necessità.
La consigliera regionale richiama infine il tema delle bollette energetiche, denunciando costi che, a suo avviso, continuano a rappresentare un forte elemento di difficoltà per cittadini e imprese.
Il presidio di Torrimpietra si inserisce così nella protesta contro il caro carburanti e punta a richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle conseguenze dei rincari per il settore agricolo, le attività produttive e le famiglie.






