
La chiusura della pista 2 dell’aeroporto Leonardo da Vinci, prevista fino a febbraio 2027, riaccende le preoccupazioni dei residenti
L’aumento del traffico aereo e del rumore nei cieli di Isola Sacra torna al centro del dibattito politico. A denunciare i disagi per migliaia di residenti è Sinistra Italiana Fiumicino, che chiede all’Amministrazione comunale maggiori controlli e interventi concreti a tutela della salute pubblica.
La situazione, secondo il partito, è legata ai lavori sulla pista 2 dell’aeroporto Leonardo da Vinci, che, stando a quanto comunicato da Aeroporti di Roma, resterà chiusa fino a febbraio 2027. Una condizione che sta concentrando numerosi sorvoli su Isola Sacra, con ripercussioni sulla qualità della vita dei cittadini.
Per Sinistra Italiana, quanto sta accadendo rappresenta anche un campanello d’allarme rispetto ai futuri progetti di ampliamento dello scalo, dalla quarta pista alla prospettiva di raggiungere i 100 milioni di passeggeri annui.
A preoccupare è inoltre la denunciata assenza, dal 1° gennaio 2026, dei dati della quasi totalità delle centraline di monitoraggio ARPA, proprio mentre si discute dello sviluppo aeroportuale. Secondo il partito, l’unica centralina attiva si troverebbe a Focene, attualmente meno interessata dai sorvoli a causa della chiusura della pista.
Da qui la richiesta di un’indagine epidemiologica indipendente e di un sistema di monitoraggio ambientale pienamente funzionante, come già indicato in un documento del Consiglio comunale.
Sinistra Italiana si rivolge infine direttamente al sindaco Mario Baccini, ricordandone il ruolo di massima autorità sanitaria locale e chiedendo che la tutela della popolazione venga posta al centro delle scelte sul futuro dell’aeroporto.
“Fiumicino non è soltanto un aeroporto: è una città in cui vivono persone, famiglie e bambini che hanno diritto a un ambiente salubre. La salute dei cittadini non è negoziabile“, conclude il comunicato di Sinistra Italiana Fiumicino






