
Ciani (Demo.S): “Abbiamo voluto finanziare alcuni ambiti che corrispondono alle nostre idealità e alle nostre battaglie”
“Al termine dell’anno della pandemia da Covid, con il Consiglio in ‘modalità mista’, come Democrazia Solidale – Demos, abbiamo voluto finanziare alcuni ambiti che corrispondono alle nostre idealità e alle nostre battaglie” lo ha dichiarato Paolo Ciani, Capogruppo Demo.S Regione Lazio.
“Ad esempio – prosegue – la presa in carico domiciliare degli anziani. Sono stati finanziati 250mila euro per implementare progetti di monitoraggio attivo in collaborazione con enti del terzo settore, per contrastare l’isolamento sociale degli anziani e creare reti di prossimità per far si che tutti abbiano la possibilità di essere curati a casa propria”.
“Importante anche – aggiunge Ciani – il recupero dei beni comuni a fini sociali: 100 mila euro per la valorizzazione, tutela e amministrazione condivisa dei beni comuni. Nei nostri territori sono presenti troppi luoghi abbandonati e pochi spazi di socialità”.
“Andiamo poi a migliorare gli impianti sportivi nelle scuole: incrementato il fondo di ulteriori 100 mila euro per – spiega – interventi di riqualificazione e ristrutturazione degli ambienti adibiti a pratiche sportive all’interno delle scuole. Perchè lo sport è importante e tutti devono poterlo svolgere in impianti di qualità”.
“Abbiamo ritenuto necessaria – sottolinea Ciani – un’azione di contrasto al disagio giovanile, promuovendo attività di incontro e confronto tra i giovani per contrastare la cultura della violenza e della sopraffazione e realizzare attività di ricerca e monitoraggio sul disagio giovanile acuitosi a causa del Covid 19″.
“Un altro tema per noi molto importante è quello dell’inclusione sociale e l’educazione alla pace. Oggi, in un tempo di individualismo e disgregazione sociale abbiamo voluto destinare fondi ad attività dedicate a promuovere la cultura della non Violenza e della Solidarietà. Questo anche – ha concluso il Capogruppo Demo.S Regione Lazio – attraverso il mondo dell’associazionismo, per costruire una regione che includa veramente tutti”.






