
Oltre 3600 spettatori hanno assistito agli incontri con gli autori e i protagonisti dei film.
di Dario Nottola
Si è chiusa con “successo” la terza edizione del “Punta Sacra Film Fest“, che si è svolto all’Idroscalo di Ostia, in piazza dei Piroscafi. Oltre 3600 spettatori hanno assistito agli incontri con gli autori e i protagonisti dei film che, per nove giorni, hanno animato un’arena unica nel suo genere.
Una crescita importante per la manifestazione che, partita con 80 posti nella sua prima edizione, è arrivata a ospitare ogni sera 200 persone con punte anche di 300 spettatori muniti di sedioline e cuscini portati da casa per alcuni degli eventi più attesi. “Un luogo di incontro necessario – riferisce Alice nella città – che, nel corso dei suoi tre anni di vita, ha messo il cinema al centro di un progetto culturale e di inclusione rendendolo un collante tra istituzioni, autori e comunità locale, come testimonia la presenza, nella serata di chiusura della manifestazione, del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri che ha voluto portare il suo saluto alla manifestazione e incontrare gli abitanti dell’Idroscalo. Non era mai accaduto che il primo cittadino della Capitale si recasse in visita in questa difficile area di Roma”.
“Siamo molto felici dei risultati raggiunti – dichiarano Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, direttori di Alice nella città e ideatori del festival che ha preso il nome dal documentario “Punta Sacra” di Francesca Mazzoleni -. L’arena è da tre anni un luogo di sviluppo della creatività, un progetto corale e partecipato che coinvolge il territorio, nato anche per ricordare la figura di Pasolini e dare una luce diversa ai luoghi che amava. Quest’anno è riuscito nei suoi obiettivi anzi li ha superati riuscendo davvero ad aggregare e diventare un collante per la comunità e uno spazio di dialogo e incontro”.
Tanti gli artisti che, fin dalla prima edizione del festival, hanno voluto assicurare il proprio sostegno alla manifestazione accompagnando i film in programma e dialogando con il pubblico. Dopo il successo delle prime due edizioni, la manifestazione ha arricchito quest’anno il suo programma con film in prima visione, i grandi successi, i film rivelazione e le opere prime più premiate della stagione appena trascorsa. Da “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi con il quale si è chiusa la manifestazione e presentato dal suo protagonista Vinicio Marchioni, a “Io e il secco” di Gianluca Santoni con Barbara Ronchi, presentato in anteprima ad Alice nella città dove è stato premiato con una menzione speciale, a “Felicità”, il pluripremiato esordio dell’attrice Micaela Ramazzotti, “Palazzina Laf”, primo film da regista dell’attore Michele Riondino, vincitore di due David di Donatello e quattro Nastri d’Argento, “Io Capitano” di Matteo Garrone, premiato alla Mostra del Cinema di Venezia con il Leone d’Argento per la regia e con il premio Mastroianni al suo giovanissimo protagonista Seydou Sarr e vincitore di ben 7 David di Donatello e 7 Nastri d’Argento. E ancora “Romeo è Giulietta” di Giovanni Veronesi, il fantasy urbano “La guerra del Tiburtino III” dell’autrice rivelazione della scorsa edizione di Alice nella città, Luna Gualano, e il commovente film “Mia” di Ivano De Matteo con Milena Mancini, al quale è andato il Premio SIAE consegnato proprio dai ragazzi dell’Idroscalo nella serata di chiusura del festival.