
A Focene molti volontari in campo, con l’assessore all’Ambiente di Fiumicino, Stefano Costa, e l’assessore regionale all’Ambiente, Fabrizio Ghera
di Dario Nottola
Grande “successo” e tante presenze sul campo, ieri, alla 34/ma edizione di “Mare D’Inverno”, l’iniziativa di “Fare Verde” che ha coinvolto volontari e cittadini nella pulizia delle spiagge di Tarquinia, Civitavecchia, Focene, Terracina e Fondi. La manifestazione, con la partecipazione della Regione Lazio e sotto il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Consiglio Nazionale dei Giovani, ha visto la collaborazione di associazioni dei territori interessati e della Guardia Costiera.
A Focene, alla presenza dell’assessore all’Ambiente di Fiumicino, Stefano Costa, e dell’assessore regionale all’Ambiente, Fabrizio Ghera; molti volontari in campo, tra i quali molti giovani, che hanno sfidato la pioggerellina e il vento sferzante.
I volontari si sono occupati anche di un monitoraggio delle forme di inquinamento, con un censimento dei rifiuti raccolti. I dati verranno successivamente inviati al Ministero dell’Ambiente, alla Regione Lazio e alle amministrazioni locali, insieme a proposte concrete per ridurre i rifiuti che finiscono in mare.
“Eventi come ‘Mare d’Inverno’ sono fondamentali non solo per la pulizia e la tutela delle nostre spiagge, ma anche per sensibilizzare la cittadinanza sui gravi problemi legati all’inquinamento e stimolare comportamenti più responsabili da parte di tutti – sottolinea Costa – Ogni rifiuto che raccogliamo è un piccolo passo verso la salvaguardia del nostro ecosistema marino, ma è essenziale che la comunità intera prenda consapevolezza del proprio ruolo nella protezione dell’ambiente“.
“Non si é trattato di una semplice pulizia – dichiara a sua volta Cinzia Negri, Presidente di Fare Verde Lazio – ma di un censimento dei rifiuti presenti sulle spiagge che ha visto i volontari raccogliere svariate tipologie di rifiuti composte principalmente dal 47% plastica e polistirolo, 10% ceramica e vetro, 4% carta e cartone, 4% materiali ferrosi, 4% alluminio, 2% speciali e il 29% indifferenziati, in particolare, mozziconi di sigaretta, bastoncini cotonati e prodotti igienici”.
I dati raccolti saranno inviati al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla regione Lazio e agli enti territoriali interessati corredati da proposte e soluzioni al fine di ridurre o azzerare i rifiuti che finiscono in Mare. Tra i presenti ai vari appuntamenti, il presidente della commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio, Giulio Zelli, alla spiaggia di Spinicci a Tarquinia, e del parlamentare europeo Nicola Procaccini a Terracina, porto Badino.
Soddisfatto dell’evento il Presidente nazionale di Fare Verde, Savino Gambatesa: “Ringrazio tutte le Autorità che hanno partecipato direttamente alla manifestazione ultra trentennale, dimostrando vicinanza e condivisione dei nostri principi a tutela dell’ambiente e tutti i volontari, dai più piccoli ai più grandi, che hanno dedicato una domenica mattina alla difesa dell’ambiente”.
Nel dettaglio, i volontari hanno raccolto e conferito, differenziandoli, 135 sacchi di rifiuti di cui 63 con plastica, 13 con vetro, 5 con carta, 6 con materiale ferroso, 3 speciali e 45 con rifiuti indifferenziati.
“La riduzione dei ‘Rifiuti, Riciclo e Riuso’ per il percorso ‘Verso Rifiuti Zero’ è la direzione che la nostra Associazione sostiene e promuove. La diffusione della cultura ecologica, basata sulla difesa dell’ambiente e della biodiversità passa necessariamente attraverso un consumo responsabile delle risorse, la preservazione degli ecosistemi, l’attenzione e il rispetto di ciò che ci circonda”, sottolinea infine Fare Verde.