
Tra auto che sfrecciano per evitare le code di via della Scafa, assenza di marciapiedi, illuminazione fuori uso e scarsa segnaletica, i residenti chiedono interventi urgenti per mettere in sicurezza la strada
Gentile Redazione, scrivo per denunciare la situazione di sicurezza, o meglio di mancanza della stessa, della strada di via Redipuglia.
Essendo la complanare di via della Scafa ed essendo priva di marciapiedi e nella quasi totalità della sua estensione impossibile da percorrere da due auto contemporaneamente, purtroppo la situazione è ormai al limite del tollerabile.
Mentre l’Amministrazione fantastica su una Fiumicino priva di traffico, la perenne e insopportabile congestione di via della Scafa crea il fenomeno della Formula 1 dei soliti furbi che cercano di scavalcare le code. Ovviamente chi abita lungo la strada vive ostaggio di questa situazione.
Neanche a volerlo dire, l’illuminazione di recente installazione non solo è abbondantemente coperta dalla vegetazione mai potata, ma è già completamente fuori uso su via Monte Cengio, traversa pericolosissima che collega la zona alle prime fermate del bus e all’incrocio con via Trincea delle Frasche e in cui le macchine finiscono costantemente dentro il canale a causa del buio e della mancanza di segnaletica.
Vorrei dare visibilità a questa problematica in quanto è solo una questione di tempo prima che avvenga una tragedia.
Di promesse di intervento ne sono state fatte a dozzine, sempre disattese. La situazione sarebbe risolvibile con manutenzione all’illuminazione e dei semplici dossi che possono salvare la vita di cittadini residenti che pagano le tasse come tutti gli altri e le cui vite non possono essere considerate di serie B.
Lettera inviata da: Laura L.
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